Voi azzannatevi, noi ci arricchiamo

***di Massimo Marnetto, 26 ottobre 2021

L’odio vale miliardi. E Facebook si è arricchita favorendo la sua propagazione on line. Sono pesanti le accuse di Frances Haugen, l’ex alta dirigente di FB, che ha deciso di denunciare tutto il marcio di questo enorme flusso di violenza verbale on line. Tollerata perché genera giganteschi numeri di contatti, con ricadute pubblicitarie enormi.  Zuckerberg smentisce* e ora i “Facebook Files” sono al vaglio degli inquirenti americani. Ma non serviva certo questa denuncia per capire che l’odio è ormai un affare mediatico. 

Basti vedere quante nostre trasmissioni tv sono impostate sullo scontro brutale dei partecipanti, incitati da accorti autori affinché diano il peggio di sé. Il meccanismo di base è la soddisfazione di chi ha poca autostima nell’assistere all’umiliazione di altri. E sono in tanti a cercare questo sollievo, masse di frustrati che gonfiano l’auditel. In tale squallore, non giudico chi ha queste pulsioni, spesso per mancanza di una buona formazione. Ma ritengo laidi speculatori coloro che strumentalizzano la miseria umana per arricchirsi. 


*“Le critiche in buona fede ci aiutano a migliorare, ma la opinione è che stiamo assistendo ad uno sforzo coordinato di usare un modo selettivo dei documenti trapelati per dipingere una falsa immagine della nostra azienda”: lo ha dichiarato il Ceo di Facebook, Mark Zuckerbeg, commentando l’ultima ondata di “Facebook files”. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Zuckerberg-difende-Facebook-742f10c8-fa7b-480e-9540-1401685fecd7.html


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