Cambio di clima? I Tg di lunedì 30 novembre

 ***di Lorenzo Coletta – “Una giornata di alta diplomazia, nel bene e nel male”: così Mentana presenta l’inizio del vertice dei 150 paesi a Parigi sul clima; l’incontro è inevitabilmente in apertura per sei dei sette Tg, e sempre secondo il direttore di Tg La7 è servito da cornice – almeno oggi – per parlare,Continua a leggere “Cambio di clima? I Tg di lunedì 30 novembre”

Tutti insieme, cautamente. I Tg di giovedì 26 novembre

***di Lorenzo Coletta – L’allargarsi della coalizione anti-Isis che oggi registra l’adesione della Germania, dopo quella del Regno Unito (data in diretta dal Tg La7) occupa le aperture di quasi tutte le testate. L’appoggio del Bundenstag che s’impegna ad offrire “supporto logistico” alle operazioni franco-russe rafforza l’idea di un fronte anti-terrorismo che non si esprimeContinua a leggere “Tutti insieme, cautamente. I Tg di giovedì 26 novembre”

Mal d’Africa. I Tg di mercoledì 25 novembre

“La politica stasera latita e non ce ne dogliamo”, scrive Luca Baldazzi, annotazione che mi pare tanto generica quanto discutibile, specie dopo l’indigestione di servizi e commenti sulla cosiddetta “guerra al terrore” dei giorni scorsi. Più che l’ammiccamento alla noia diffusa per la politica, dall’osservatorio tg mi aspetterei – come ho scritto altre volte –Continua a leggere “Mal d’Africa. I Tg di mercoledì 25 novembre”

Sicurezza e cultura. I Tg di martedì 24 novembre

 ***di Alberto Baldazzi – Titolazioni e aperture praticamente bloccate per tutti: abbattimento del jet russo e conseguente ira di Putin, incontro Obama-Hollande e invito alle parti (Turchia e Russia) ad abbandonare i bollenti spiriti e cooperare contro l’Isis, sviluppi delle indagini in Francia e in Belgio, ulteriore attentato a Tunisi, posizione italiana di nuovo espressaContinua a leggere “Sicurezza e cultura. I Tg di martedì 24 novembre”

La strategia del Papa per capovolgere in suo favore l’assedio di Vatileaks: giornali di strada e appelli al popolo.

Chi è davvero Bergoglio? Nel pittoresco linguaggio di Schiavazzi, l’ultimo capitolo della “rivoluzione vaticana” di Papa Francesco (nandocan) ***da Piero Schiavazzi, L’Huffington Post, 9 novembre 2015 – Il Papa non mette “all’indice”, non è più tempo. Ma punta l’indice, senza por tempo in mezzo, pronunciando parole che tranquillizzano i fedeli, non i curiali. Nonostante i tentativi destabilizzanti, palesementeContinua a leggere “La strategia del Papa per capovolgere in suo favore l’assedio di Vatileaks: giornali di strada e appelli al popolo.”

Papa Francesco: l’enigma di Bergoglio e il ritmo delle riforme

L’Huffington Post  |  di Piero Schiavazzi,  20 luglio 2013  – Celebrando Messa in queste mattine, Francesco avrà meditato i brani dell’Esodo che preludono al passaggio del Mar Rosso, intersecando nei pensieri letture liturgiche e lettura dei giornali, con le accuse rivolte al prelato dello Ior, Monsignor Battista Ricca, scelto personalmente un mese fa dal Pontefice, “come agnello senza difetto”. Sulla suaContinua a leggere “Papa Francesco: l’enigma di Bergoglio e il ritmo delle riforme”