Ucraina oltre il ridicolo, Innaro Rai espulso, peggio di Albano-Cutugno

Un saluto cordiale con  tutta la mia solidarietà al collega Marc Innaro. Episodi come questi la dicono lunga sul rispetto delle libertà democratiche in un Paese che molti tra noi considerano come l’avamposto della democrazia europea e occidentale davanti alla tirannia dell’Orso russo. Accidenti al meglio, potremmo dire (nandocan) ***di Ennio Remondino, 26 marzo 2019Continua a leggere “Ucraina oltre il ridicolo, Innaro Rai espulso, peggio di Albano-Cutugno”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno

Da anni mi domando il perché della contraddizione tra l’estrema brevità nei telegiornali dei servizi giornalistici che sorvolano i fatti più importanti della giornata e la prolissità delle chiacchiere da bar trasferite per ore negli studi dei talk show o delle maratone elettorali. Da anni non riesco a darmi una risposta. Forse perché le opinioni appassionanoContinua a leggere “Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno”

Bilancio militare Usa. La superpotenza divora 764 miliardi

Che gli Stati Uniti d’America avessero il bilancio militare più consistente del pianeta nessuno poteva metterlo in dubbio. Ma che la spesa federale fosse equivalente a quella dei dieci paesi che li seguono in graduatoria, ammetto che non riuscivo ad immaginarlo. Gli americani investono nella difesa, compresa ovviamente quella armata dei loro interessi politici ed economiciContinua a leggere “Bilancio militare Usa. La superpotenza divora 764 miliardi”

La minaccia Isis sul mondo? Per la Nato il vero nemico resta ancora il Cremlino

Ma Ennio mettiti nei panni dei generali. Vuoi mettere gli stanziamenti in armi e risorse militari di ogni tipo che si possono chiedere e ottenere per la guerra “fredda” con la Russia rispetto a quelli che ti darebbero per un intervento più o meno “caldo”, oltretutto assai problematico, nelle sabbie mobili del Medio Oriente? EContinua a leggere “La minaccia Isis sul mondo? Per la Nato il vero nemico resta ancora il Cremlino”

Grecia. Salvataggio NATO di convenienza per paura di Putin al Pireo

Un accordo imminente tra Grecia e UE? Non solo. Mediatori occulti sono anche gli Stati Uniti, più interessati alla strategia che all’economia. Il pericolo vero visto dagli strateghi americani -spiega Antonino Di Stefano- è che la Russia possa fare perno sulla Grecia per scardinare la Nato e insediarsi nel Mediterraneo. Dal magazine di Ennio Remondino, “RemoContro”,Continua a leggere “Grecia. Salvataggio NATO di convenienza per paura di Putin al Pireo”

Nato sempre più a est in chiave anti Russia per arrivare a cosa?

L’amico e collega Ennio Remondino, nel suo sito RemoContro dove pubblica spesso notizie non facili da reperire sui giornali e in tv, riporta oggi l’annuncio della creazione di 6 nuovi comandi NATO in Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania. La Nato, osserva, gioca una strana partita dichiarata di prevenzione ma che somiglia alla provocazione. AllaContinua a leggere “Nato sempre più a est in chiave anti Russia per arrivare a cosa?”

Kiev e l’esercito corrotto rubano i soldi dell’armata. La Nato guarda da lontano

Ennio, non vorrei apparire cinico, ma almeno qualcuno se li gode quei soldi. Tanto contro la Russia qualsivoglia conflitto si risolverebbe in guerra mondiale e  il contributo dell’esercito ucraino sarebbe assai relativo. Parlando più seriamente, la mia proposta è che i soldi dell’armata vadano destinati alla sicurezza interna e ad investimenti civili e l’Ucraina si diaContinua a leggere “Kiev e l’esercito corrotto rubano i soldi dell’armata. La Nato guarda da lontano”

Felice per Venezia.Caffè del 16

***di Corradino Mineo, 16 marzo 2015 – “Primarie Pd a Casson – scrive Repubblica – così Venezia ha votato per dimenticare il Mose”. Venerdì lo stesso giornale usava i termini magistrato e civatiano per bocciare Casson. Il quale ha però vinto, con la maggioranza assoluta dei voti e con il doppio di quelli raccolti dal principale antagonista, sostenutoContinua a leggere “Felice per Venezia.Caffè del 16”

E pur si muove! I Tg di mercoledì 4 marzo

***di Osservatorio Tg – Qualcosa sembra muoversi sia in Italia che a Bruxelles, ma la direzione non è ancora ben definita. Partendo dall’Europa, la promessa della Commissione di un impegno reale sulle stragi nel Mediterraneo, nel giorno dell’ulteriore strage di 10 migranti e dei quasi mille salvati da Triton (apertura per i Tg Rai e su Mediaset) faContinua a leggere “E pur si muove! I Tg di mercoledì 4 marzo”

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