Ucraina oltre il ridicolo, Innaro Rai espulso, peggio di Albano-Cutugno

Un saluto cordiale con  tutta la mia solidarietà al collega Marc Innaro. Episodi come questi la dicono lunga sul rispetto delle libertà democratiche in un Paese che molti tra noi considerano come l’avamposto della democrazia europea e occidentale davanti alla tirannia dell’Orso russo. Accidenti al meglio, potremmo dire (nandocan) ***di Ennio Remondino, 26 marzo 2019Continua a leggere “Ucraina oltre il ridicolo, Innaro Rai espulso, peggio di Albano-Cutugno”

Guaidò da Pence, armi dall’Ucraina, Venezuela alle soglie della guerra

Difficile situazione e difficile verità dei fatti, commenta il sito di Ennio Remondino. Merita tuttavia attenzione quanto scrive un analista di grande prestigio come il professor Pino Arlacchi, vice segretario generale dell’ONU alla fine degli anni novanta e ordinario di sociologia all’università di Sassari. L’ex parlamentare del Pd spiega sul sito “L’Antidiplomatico” perché “sono le barbareContinua a leggere “Guaidò da Pence, armi dall’Ucraina, Venezuela alle soglie della guerra”

Manovre militari da guerra fredda in Europa

Con tutto me stesso voglio essere ottimista, ma quella maledetta frase, “nessuna opzione è esclusa”, viene ripetuta minacciosamente po’ troppo spesso. E non vorrei che la terza guerra mondiale “a pezzi”, come continua a definirla Papa Francesco, ancora fredda tra le grandi potenze ma già  in corso  tra i rispettivi alleati, si riscaldasse anche dalleContinua a leggere “Manovre militari da guerra fredda in Europa”

20 relativamente Grandi, e il clima fa la differenza

Basta scorrere un po’ di titoli dei quotidiani più diffusi per cogliere lo sbandamento: sarà pure il vertice dei 20 Paesi, delle venti economie per importanti nel pianeta, ma ciò che quei potenti riescono a produrre è davvero poca cosa. Sintesi estrema: 1) sul clima vince Merkel che compatta gli altri 19 e isola Trump.Continua a leggere “20 relativamente Grandi, e il clima fa la differenza”

20 relativamente Grandi, e il clima fa la differenza

Basta scorrere un po’ di titoli dei quotidiani più diffusi per cogliere lo sbandamento: sarà pure il vertice dei 20 Paesi, delle venti economie per importanti nel pianeta, ma ciò che quei potenti riescono a produrre è davvero poca cosa. Sintesi estrema: 1) sul clima vince Merkel che compatta gli altri 19 e isola Trump.Continua a leggere “20 relativamente Grandi, e il clima fa la differenza”

Putin, prove di dialogo ma Trump si dia una calmata

Grazie, Ennio. Per semplicità e chiarezza, questo è ancora meglio di quello di ieri (nandocan) ***di Ennio Remondino, 13 aprile 2017 – Diplomazia spesso coincide con fantasia. I presidenti delle due maggiori potenze, prima quasi si insultano, litigano su tutto, poi, mantenendo tutti i punti di disaccordo, ci informano che comunque tra loro deve essereContinua a leggere “Putin, prove di dialogo ma Trump si dia una calmata”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno

Da anni mi domando il perché della contraddizione tra l’estrema brevità nei telegiornali dei servizi giornalistici che sorvolano i fatti più importanti della giornata e la prolissità delle chiacchiere da bar trasferite per ore negli studi dei talk show o delle maratone elettorali. Da anni non riesco a darmi una risposta. Forse perché le opinioni appassionanoContinua a leggere “Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno”

Bilancio militare Usa. La superpotenza divora 764 miliardi

Che gli Stati Uniti d’America avessero il bilancio militare più consistente del pianeta nessuno poteva metterlo in dubbio. Ma che la spesa federale fosse equivalente a quella dei dieci paesi che li seguono in graduatoria, ammetto che non riuscivo ad immaginarlo. Gli americani investono nella difesa, compresa ovviamente quella armata dei loro interessi politici ed economiciContinua a leggere “Bilancio militare Usa. La superpotenza divora 764 miliardi”

La minaccia Isis sul mondo? Per la Nato il vero nemico resta ancora il Cremlino

Ma Ennio mettiti nei panni dei generali. Vuoi mettere gli stanziamenti in armi e risorse militari di ogni tipo che si possono chiedere e ottenere per la guerra “fredda” con la Russia rispetto a quelli che ti darebbero per un intervento più o meno “caldo”, oltretutto assai problematico, nelle sabbie mobili del Medio Oriente? EContinua a leggere “La minaccia Isis sul mondo? Per la Nato il vero nemico resta ancora il Cremlino”

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