Più migranti dalla Tunisia della crisi economica che dalla Libia della guerra

***da Remocontro – 28 luglio 2020 Più migranti ora dalla Tunisia che dalla Libia, e da quelle coste sono due ore di gommone per arrivare a Lampedusa. La ministra degli interni Lamorgese a Tunisi dal presidente Saied. l’Italia chiederà all’Ue investimenti nel paese per fermare la crisi economica innescata dalla pandemia. lo stato nordafricano èContinua a leggere “Più migranti dalla Tunisia della crisi economica che dalla Libia della guerra”

Paradiso bianco e blu (video 1’39”)

A una ventina di chilometri da Tunisi, Sidi Bou Said è una splendida cittadina sul mare, dove nel lontano 1220 da un musulmano sufita, Bou Said appunto, aveva creato un luogo di preghiera e meditazione. Ma dalla fine dell’ottocento divenne meta di artisti bohemiennes come Matisse, Paul Klee, Simone de Beauvoir, Oscar Wilde e tantiContinua a leggere “Paradiso bianco e blu (video 1’39”)”

Il taglianastri sull’autostrada. Sui Tg di giovedì 10 marzo

L’avevano detto in molti che, in vista delle elezioni e dell’atteso voto plebiscitario sulle riforme, il nostro Presidente del consiglio non avrebbe resistito alla tentazione di esibirsi in una qualsiasi inaugurazione sulla Salerno Reggio Calabria. E così è stato ieri, in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma dell’ennesima galleria, quella del Normanno. Quando, il 23 febbraio scorso, ilContinua a leggere “Il taglianastri sull’autostrada. Sui Tg di giovedì 10 marzo”

Quando sequestrata sembra l’informazione. I Tg di lunedì 7 marzo

Temendo di scandalizzare qualcuno, sommessamente mi domando: non sarà un tantino eccessivo lo spazio dedicato da giorni  nei telegiornali, soprattutto in quelli meridiani, alla pur drammatica e coinvolgente vicenda di quattro nostri connazionali? Non sarebbe meglio distribuirlo più equamente tra i fatti principali  della giornata? Capisco il desiderio di coprire ogni dettaglio dell’avvenimento con aggiornamenti eContinua a leggere “Quando sequestrata sembra l’informazione. I Tg di lunedì 7 marzo”

No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio

Che il Papa, parlando ai giudici della Sacra Rota, ricordi che il matrimonio è ordinato naturalmente alla procreazione e all’educazione dei figli e prevede pertanto come soggetti un uomo e una donna, a me pare francamente normale, pur considerando la novità di linguaggio a cui ci ha abituato Francesco. Un intervento “a gamba tesa”? EContinua a leggere “No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio”

Noi, i terroristi e la civiltà del vivere insieme

Che con questi attentati, come con quelli compiuti in passato, i terroristi si propongano di  distruggere “la civiltà del vivere insieme”, come scrive Riccardo Cristiano nell’articolo che segue, a me pare un’interpretazione molto parziale. Non credo questo sia, se non tatticamente, l’ obbiettivo dell’Isis, anche se potrebbe esserne l’effetto, ammesso che quella civiltà non sia stata giàContinua a leggere “Noi, i terroristi e la civiltà del vivere insieme”

Piano B di Renzi sui migranti, la Caritas: “Provocatorio e inapplicabile”

Non è di facile comprensione l’allusione di Renzi secondo cui in assenza di accordi, il problema “si gestisce con la solidita’ di un Paese come l’Italia che oggi non puo’ consentire alla Francia, come a nessun altro, di avere le navi sul Mediterraneo e di lasciarle in Italia”.   Ma per il responsabile immigrazione dellaContinua a leggere “Piano B di Renzi sui migranti, la Caritas: “Provocatorio e inapplicabile””

Il giorno delle vittime. I Tg di giovedì 19 marzo

 ***di Alberto Baldazzi – Anche stasera scalette dense e bloccate. L’aggiornamento su vittime e feriti dell’attentato di Tunisi, il tentativo doveroso di dare un volto ai 4 italiani rapinati della vita dalla follia dei terroristi dell’Isis (rivendicazione giunta oggi), le dichiarazioni preoccupate del Presidente Mattarella nella prima intervista rilasciata ad una testata internazionale (la Cnn):Continua a leggere “Il giorno delle vittime. I Tg di giovedì 19 marzo”

La Tunisia “paese sicuro”

“Erano avvertiti”, scrive Ennio Remondino, giustamente rimproverando al ministro tunisino del turismo una “spavalderia fuori luogo”. D’altra parte, immagino che l’ “improvvida” signora Selma Rekik si sia sentita costretta, per far fronte a una crisi economica che ha colpito anche la principale risorsa economica del suo paese, a tentare con un  messaggio promozionale di salvareContinua a leggere “La Tunisia “paese sicuro””

Con il cuore a Tunisi. I Tg di mercoledì 18 marzo

 Forse, a tanti anni dal pensionamento, ho dimenticato la concitazione che prende le redazioni nel corso di avvenimenti di questo tipo, ma mi pare di aver sempre pensato che la smania di competere in rapidità debba essere contenuta dalla consapevolezza di non fornire informazioni avventate. Insomma, per riprendere il titolo di Baldazzi, meglio che aContinua a leggere “Con il cuore a Tunisi. I Tg di mercoledì 18 marzo”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti