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Mafia: pm Di Matteo, piena fiducia nel maresciallo Masi

 Atto dovuto?! (nandocan) ***Palermo, 6 settembre 2014* “Continuo a nutrire piena fiducia nel maresciallo Masi. Se mai, personalmente, mi sembra singolare che mentre, come è noto, a Palermo si cerca di verificare la fondatezza delle sue denunce, un’altra autorità giudiziaria incrimini per diffamazione gli autori delle suddette denunce e perfino i difensori e i giornalisti cheContinua a leggere “Mafia: pm Di Matteo, piena fiducia nel maresciallo Masi”

22 anni fa. Il caffè del 23 maggio 2014

Da corradinomineo.it – Il pomeriggio di 22 anni fa 400 chili di tritolo furono fatti esplodere sotto l’autostrada che dall’aeroporto conduce a Palermo. Morirono Francesca Morvillo, Giovanni Falcone, Vito Schifani, Rocco Dicilio e Antonio Montinaro. I mafiosi detenuti all’Ucciardone festeggiarono alla notizia dell’avvenuta strage. A loro modo di vedere quel sangue cominciava a “pareggiare i conti”Continua a leggere “22 anni fa. Il caffè del 23 maggio 2014”

Appello agli uomini di buona volontà (e di fede)

A chi è sempre vissuto lontano dalla Sicilia o dalle altre regioni il cui si respira ogni giorno il ricatto ossessivo e soffocante delle mafie un appello come questo da “I Siciliani giovani” potrà apparire un po’ fuori le righe. Perché più volte la Chiesa ha fatto udire la sua voce e la sua condanna.Continua a leggere “Appello agli uomini di buona volontà (e di fede)”

Perché Riina parla

di Nicola Tranfaglia, 3 luglio 2012* Perché proprio ora, vent’anni dopo aver scontato i numerosi ergastoli a cui è stato condannato con le dure modalità dell’articolo 41 bis, Salvatore Riina, recluso nella prigione di Opera a Milano, parla con due agenti penitenziari e si pronuncia inaspettatamente sulle  trattative tra  Mafia e Stato del 1992-93. E’ difficileContinua a leggere “Perché Riina parla”

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