Italia-Libia lette dalla Russia

Grazie al prezioso lavoro di ricerca dell’amico Ennio Remondino e dei suoi ottimi collaboratori, ritorniamo, dopo la pausa estiva, a proporvi interessanti punti di vista sulle crisi internazionali che turbano o minacciano la pace e il fragile equilibrio nel mondo (nandocan)   ***da Remocontro, 5 settembre 2018 – Provare a leggere le cose di nostro direttoContinua a leggere “Italia-Libia lette dalla Russia”

Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile

 Sull’invio di soldati in Libia ho più perplessità di quante ne dimostri in conclusione, nell’articolo che segue, Corradino Mineo. Proprio perché credo che i tanti interrogativi giustamente posti dal collega molto difficilmente avranno risposta esauriente. E non mi pare che, a parte l’intensificarsi delle pressioni occidentali e di Obama in particolare, sia già avvenuto il cambiamentoContinua a leggere “Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile”

Libia, governo unitario Onu sbarca a Tripoli ed è caccia al tesoro

***La Libia è notoriamente un paese ricco, molto ricco, anche se la gran parte del denaro è nelle mani di pochi capi tribù. E una cosa hanno in comune i ricchissimi libici come quelli di altre nazioni. L’idea che in democrazia come in un regime dittatoriale, in una società evoluta come in quella tribale, a comandareContinua a leggere “Libia, governo unitario Onu sbarca a Tripoli ed è caccia al tesoro”

Le 1700 bande in guerra nel torbido pasticcio Libia e chi si nasconde dietro

Nella data dell’articolo che segue, nessun errore. Con identico titolo, è stato  scritto da Aldo Madia* per “RemoContro”, il blog di Ennio Remondino, esattamente un anno fa, il 25 marzo 2015. Offre un quadro illuminante della situazione politica e militare in Libia che potrebbe essere ripubblicato oggi tale e quale, semmai con qualche variazione in peggio. Comincia così:Continua a leggere “Le 1700 bande in guerra nel torbido pasticcio Libia e chi si nasconde dietro”

Cose turche. I Tg di martedì 8 marzo

Sulle primarie di Napoli avrei preferito che il TG 3 avesse sentito Bassolino, le testate mediaset interrogato Orfini e Mentana magari ambedue. Questo perché sono convinto che le interviste (preferibilmente con possibilità di replica) sono tanto più interessanti quanto più lontane sono le idee dell’intervistatore da quelle dell’intervistato. Se poi un giornalista imparziale riesce a mettere a confronto ambedueContinua a leggere “Cose turche. I Tg di martedì 8 marzo”

Maldestri malintesi. I Tg di venerdì 26 febbraio

***di Luca Baldazzi – All’odierno incontro romano con il Commissario Europeo Junker tutte le testate danno il primo titolo ed esprimono un analogo giudizio: si è trattato del “vertice del disgelo”. “Più vicini sulla flessibilità” evidenza Tg1; “Esemplare la gestione italiana dei migranti” riporta Tg2; “Matteo e Jean Claude” si chiamano per nome, evidenzia ancheContinua a leggere “Maldestri malintesi. I Tg di venerdì 26 febbraio”

Guardie e ladri. I Tg di giovedì 17 dicembre

 Coletta non lo dice (e fa bene a non dirlo). Ma a me, che non sono un osservatore imparziale di telegiornali, pare che la differenziazione da lui segnalata dei tg mediaset circa la “chiusura” ai presunti diversi e sulla promozione dei valori identitari risponda perfettamente all’esigenza del Berlusconi  politico e imprenditore televisivo di mostrarsi attento al giudizioContinua a leggere “Guardie e ladri. I Tg di giovedì 17 dicembre”

Libia tra fazioni e Isis. E l’Italia cerca spazio.

“Ministri moderatevi”, invita Ennio Remondino, riferendosi alle “voglie di protagonismo italiano” in Libia per compensare un ragionevole disimpegno sul fronte siriano. In attesa di un governo di concordia nazionale, ancora di là da venire anche se i giornali danno l’accordo per certo un giorno sì e l’altro no. Dopodiché una risoluzione del Consiglio di SicurezzaContinua a leggere “Libia tra fazioni e Isis. E l’Italia cerca spazio.”

Adesso tutta Siria ma la Libia ci aspetta

La Russia si mostra in Siria per comunicare a Usa e Onu che lei non ci sta ad una Libia bis. Una lezione, quella dell’infelice spedizione contro Gheddafi, che Europa e Occidente sembrano non avere ancora compreso. O almeno danno motivo di dubitarne. Per i governi, come anche purtroppo per gran parte dei media, la facile suggestione dell’interventoContinua a leggere “Adesso tutta Siria ma la Libia ci aspetta”

Presentabili e impresentabili. I Tg di martedì 12 maggio

 Baldazzi oggi apre il suo osservatorio con una novità: “Renzi riconquista il proscenio”. Ma la novità più importante è che il segretario-premier polemizza con la sinistra, non più solo “perdente” ma addirittura “masochista”. E io che pensavo, tra me e me,  che la sinistra sadomaso fosse quella che vuole vincere (e magari vince) con una politicaContinua a leggere “Presentabili e impresentabili. I Tg di martedì 12 maggio”

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