Maglie

Non so a quale tipo di sobrietà si riferisca Massimo. Per me che ricordo ahimè l’invasione della collega craxiana  al Tg2, non certo quella delle parole (nandocan). ***di Massimo Marnetto, 2 febbraio 2019 – Uno dice: se c’è Vespa, perché non dovrebbe esserci anche la Maglie. In effetti, la notizia di questo possibile ritorno dell’exContinua a leggere “Maglie”

Albino Longhi all’Avvenire d’Italia

Roma, 4 gennaio 20178 – Ad Albino Longhi, che è venuto a mancare nella notte di Capodanno, ieri è stata intitolata la palazzina del Tg1, del quale per tre volte era stato direttore. Un buon direttore, senza “editori politici di riferimento” e forse il migliore tra i pochi che tentarono di riconciliare, incontrando mille difficoltà,Continua a leggere “Albino Longhi all’Avvenire d’Italia”

Serve una scossa all’informazione

“Un comportamento sostanzialmente equilibrato da parte di quasi tutte le emittenti”. Così l’AGcom, Autorità per le comunicazioni, che ha esaminato i dati di monitoraggio relativi al periodo di campagna referendaria 28 settembre – 16 ottobre. “Complessivamente i tre tg hanno dato esatta parità di parola al Sì e al No su 91 minuti di tempoContinua a leggere “Serve una scossa all’informazione”

Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio

“Lacrime e cinismo, le borse fanno boom” ha titolato ieri il TG4, spiegando come le borse abbiano letto l’omicidio di Jo Cox come un aiuto alla propaganda del No Brexit. Che il fattore emotivo induca nei mercati oscillazioni che hanno ben poco a che vedere con l’andamento dell’economia reale è dato per scontato e faContinua a leggere “Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio”

Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno

Nel dicembre del 1933 vennero premiate con una visita nella capitale le 93 madri più prolifiche d’Italia. Erano donne che vantavano dai 14 ai 19 figli viventi. Ricevute dal Papa e poi da Mussolini, esse ritirarono dalle mani del Duce un premio in denaro. Improbabile riproporre agli italiani di oggi soluzioni come questa o come laContinua a leggere “Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno”

Perché fischiano i commercianti. I Tg di giovedì 9 giugno

“Sulla contestazione per gli 80 euro – scrive Baldazzi – nessuno dice la cosa più scontata: che non sono andati ai commercianti”, i quali probabilmente si erano illusi, avrebbe dovuto aggiungere, che andassero ad aumentare i consumi come prometteva il governo e invece non è avvenuto. Per questo fischiano (nandocan). ***di Alberto Baldazzi – Su tutti inContinua a leggere “Perché fischiano i commercianti. I Tg di giovedì 9 giugno”

Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno

Il titolo dato da Baldazzi alla sua analisi dei tg di serata è, come tutti sanno, la frase pronunciata dal croupier di un tavolo da gioco per segnalare la chiusura delle puntate. In questo caso la fine della campagna elettorale, dove anche i telegiornali hanno fatto – e torneranno a fare subito dopo questo voto allaContinua a leggere “Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno”

Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio

***di Luca Baldazzi – La serata dell’informazione si apre per tutte le testate con la visita di Obama al memoriale di Hiroshima. L’omaggio del presidente americano, il primo a recarsi nella città giapponese su cui, 71 anni fa, detonò la prima bomba atomica, ottiene ovunque coperture dignitose. Nel luogo che ha generato il terrore atomico, l’innoContinua a leggere “Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio”

L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio

“Scalette assai simili, e non solo per le aperture”, scrive anche oggi, come tante altre volte, Alberto Baldazzi. Ecco, questo sì che sarebbe un tema interessante da approfondire nel suo osservatorio. Ha provato a farlo, non molto tempo fa, un collega caporedattore del Messaggero, Alessandro Barbano, con un libretto intitolato “L’Italia dei giornali fotocopia. ViaggioContinua a leggere “L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio”

Il voto per i “compiti a casa”. I Tg di martedì 17 maggio

Il voto sarebbe quello dell’Europa che concede 14 miliardi di flessibilità  per  premiare “la crescita di credibilità dell’Italia”. L’ “osservatorio” di Alberto Baldazzi aggiunge il suo voto sui tg: bene quelli RAI che riprendono la soddisfazione di Renzi, male “le cassandre” di Mediaset che temono per la legge di stabilità. Tranne, s’intende,  il nuovo eContinua a leggere “Il voto per i “compiti a casa”. I Tg di martedì 17 maggio”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti