Con la Turchia come oggi con Cuba. Pragmatismo e valori.

Quello che i media chiamano “il viaggio storico del disgelo”, la prima visita di un presidente americano a Cuba in 88 anni, è colto da Massimo Nava come spunto di  riflessione sulla validità del pragmatismo nei rapporti internazionali. E la conclusione, che a me pare un po’ frettolosa, è che se Obama imbocca la strada del “realismo”Continua a leggere “Con la Turchia come oggi con Cuba. Pragmatismo e valori.”

Parigi, la Waterloo dello spionaggio occidentale

Troppe segnalazioni generiche e troppa poco credibilità o fiducia tra servizi segreti sul fronte anti califfato, scrive Ennio Remondino. C’è chi, come il Financial Times, inizia ad interrogarsi su cosa abbiano fatto i servizi di sicurezza occidentali contro la minaccia dichiarata e nota dell’Islamic State. Dov’ erano e che facevano le spie europee, salvo spiarsi l’unaContinua a leggere “Parigi, la Waterloo dello spionaggio occidentale”

Vergognosa circolare ai presidi del Veneto dall’assessore regionale Donazzan

Leggo con ritardo che una circolare, in data 9 gennaio, firmata dall’assessore regionale all’istruzione della regione Veneto Elena Donazzan e inviata ai Dirigenti Scolastici dei vari istituti, chiede che le famiglie degli studenti musulmani condannino apertamente gli attentati terroristici avvenuti a Parigi. Pubblico volentieri la reazione della Rete degli Studenti Medi che “condanna con forza questoContinua a leggere “Vergognosa circolare ai presidi del Veneto dall’assessore regionale Donazzan”

Media, pubblicità e terrorismo. Quando il virus non è nel computer

 Che cosa hanno in comune il video dell’assassinio di Foley e quello sulla trovata del secchio d’acqua in testa a scopo benefico a cui si prestano volentieri  VIP di tutto il mondo, da George W. Bush fino a Matteo Renzi, apparso ieri su tutti i telegiornali? Niente, ovviamente. Se il primo genera orrore, il secondoContinua a leggere “Media, pubblicità e terrorismo. Quando il virus non è nel computer”