L’estero nei tg ( video 4’18”)

Roma, 20 novembre 2017 – Se xenofobia e razzismo sono alimentati il più delle volte dalla paura, la paura dall’ignoranza, l’ignoranza dalla disinformazione, quale contributo ha dato la nostra informazione tv al risanamento di quelle piaghe sociali? Una risposta è arrivata col primo rapporto su “gli esteri nei telegiornali”, dall’iniziativa congiunta dei sindacati dei giornalistiContinua a leggere “L’estero nei tg ( video 4’18”)”

“Migranti economici”? Parliamone

***Roma, 1 luglio 2017 -Anche questa settimana centinaia di vittime e migliaia di vite salvate che sbarcano sulle nostre spiagge. Immagini che si ripropongono uguali da mesi, anzi da anni. Che fare per aiutare la gente a non assuefarsi alla quotidiana conta dei morti nel Mediterraneo? Bisognerebbe, io credo, che i giornalisti si educassero a dareContinua a leggere ““Migranti economici”? Parliamone”

Cade la neve, trema la terra, cantano i giornalisti (secondo Mineo)

***dal Caffè di Corradino Mineo, 19 gennaio 2017 – Cumuli di rabbia. Non arrivano i nostri. Solo il terremoto si ricorda del terremoto. Sono i titoli del manifesto, del Giornale, del Fatto. Siamo un paese fragile, che non sa governare il suo territorio. Un paese smemorato che dimentica ogni emergenza fino alla prossima. Che non saContinua a leggere “Cade la neve, trema la terra, cantano i giornalisti (secondo Mineo)”

Stabilità contestata. I Tg di giovedì 15 ottobre 2015

Come raccontare ai telespettatori le novità della finanziaria (legge di stabilità) senza limitarsi al gioco scontato della contrapposizione tra gli spot propagandistici (o tweet) del governo e dei suoi avversari politici? Semplice. Dedicando lo spazio e il tempo necessari ad una spiegazione per tutti comprensibile delle diverse misure e alla incidenza onestamente prevedibile delle stesseContinua a leggere “Stabilità contestata. I Tg di giovedì 15 ottobre 2015”

Giornalismo e suola delle scarpe (video:1’09”)

Giornalismo e suole delle scarpe. In un minuto di video quello che potrebbe essere un testamento “professionale” di Santo Della Volpe per colleghi e direttori dei telegiornali (Ma forse anche per chi si prepara a riformare la RAI). Da me registrato ad Acquasparta durante un’assemblea di articolo 21 ( 9-10-11 novembre).

La differenza tra informare e sedurre

Adriano Donaggio ripropone qui indirettamente, per la crisi greca, una questione di cui mi sono occupato più volte e cioè quella della differenza tra informare e sedurre, dove io intendo per sedurre ogni tentativo retorico di drammatizzare e comunque alterare il racconto dei fatti al fine di richiamare l’attenzione o di ottenere il consenso sul proprioContinua a leggere “La differenza tra informare e sedurre”

Orfani del Patto. I Tg di mercoledì 4 febbraio

***di Alberto Baldazzi – Il Paese è orfano del Patto. Come se gli italiani potessero godere o, al contrario, rimanere atterriti dalla notizia, tutti i Tg di serata sentitamente si affrettano in apertura a recensire i battibecchi a distanza tra Toti da una parte e Lotti, Boschi, Serracchiani dall’altra. Dichiarazioni trasversali tra Rai e Mediaset,Continua a leggere “Orfani del Patto. I Tg di mercoledì 4 febbraio”

Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi

Cercate su nandocan, negli osservatori tg delle serate più recenti, un accenno qualsiasi a informazioni o commenti su quanto avviene quotidianamente nell’Africa nera, la citazione di un titolo o di un servizio televisivi sulle stragi compiute in Nigeria dalla guerriglia di Boko Haram. Non lo troverete. L’ultimo, se non sbaglio, risale a lunedì 12 gennaio,Continua a leggere “Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi”

La Rai secondo Gubitosi. L’obiettivo è solo la riduzione dei costi?

C’ero anch’io, insieme a Giorgio Balzoni, in RAI e in Usigrai. E c’ero anche prima, quando nel 1976 venne riformata l’azienda di servizio pubblico (pubblico si fa per dire, l’informazione era già allora al servizio dei partiti di maggioranza). Lui entrò al tg1 e  io, felice di potere scegliere quella che si prospettava come un’informazioneContinua a leggere “La Rai secondo Gubitosi. L’obiettivo è solo la riduzione dei costi?”

“Le crisi umanitarie dimenticate dai media”. Il 10° rapporto di Medici Senza Frontiere

 All’invito a leggere il rapporto di MSF dal quale risulta la scarsa attenzione dei media italiani verso le crisi umanitarie internazionali, aggiungo una mia considerazione sul tipo di lettura che diamo di queste crisi, quasi sempre ripiegata sui danni che possono derivarne alla nostra tranquillità, benessere e sicurezza. Meglio sarebbe se, raccontando la vita quotidianaContinua a leggere ““Le crisi umanitarie dimenticate dai media”. Il 10° rapporto di Medici Senza Frontiere”