Il voto per i “compiti a casa”. I Tg di martedì 17 maggio

Il voto sarebbe quello dell’Europa che concede 14 miliardi di flessibilità  per  premiare “la crescita di credibilità dell’Italia”. L’ “osservatorio” di Alberto Baldazzi aggiunge il suo voto sui tg: bene quelli RAI che riprendono la soddisfazione di Renzi, male “le cassandre” di Mediaset che temono per la legge di stabilità. Tranne, s’intende,  il nuovo eContinua a leggere “Il voto per i “compiti a casa”. I Tg di martedì 17 maggio”

Sequestro Abu Omar: Italia colpevole per abuso del segreto di Stato

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per il rapimento e la detenzione illegale dell’ex imam Abu Omar. Le autorità italiane erano a conoscenza che Abu Omar era stato vittima, nell’agosto di dieci anni fa, di un’operazione di “extraordinary rendition” ( in realtà si è trattato di un vero sequestro di persona) daContinua a leggere “Sequestro Abu Omar: Italia colpevole per abuso del segreto di Stato”

Lezioncine e polemicucce. I Tg di martedì 2 febbraio

Ormai è lui contro tutti. Matteo Renzi prova a supplire con l’arroganza pre-elettorale ai suoi insuccessi di premier. Non sopporta dagli altri “lezioncine” come le sue e “polemicucce” che fa di tutto per provocare.  Forse mi illudo, ma dallo scetticismo che si diffonde fra i commentatori sembra che questi battibecchi conditi di retorica stiano diventando stucchevoliContinua a leggere “Lezioncine e polemicucce. I Tg di martedì 2 febbraio”

Merkel, Renzi (e Juncker). I Tg di venerdì 29 gennaio

 Insomma, sarà più modestamente per rubare un po’ di elettori al populismo di Salvini , sarà più ambiziosamente per imporsi alla Merkel come unico interprete della “sinistra europea in cerca d’autore”, come pare intenda Andrea Bonanni sulla Repubblica, fatto sta che Matteo Renzi è parso anche ieri determinato ad arruolarsi tra i picconatori dell’Unione europea. D’altronde, nienteContinua a leggere “Merkel, Renzi (e Juncker). I Tg di venerdì 29 gennaio”

Il nulla avanza. Caffè del 26

“Il gran discorso del Papa a Strasburgo”, scrive Mineo. Così è stato, infatti. Alle frasi citate dal collega ne aggiungerei altre. Dove dice, ad esempio, che “i grandi ideali che hanno ispirato l’Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici delle sue istituzioni”. O dove parla della natura da amare e rispettare,Continua a leggere “Il nulla avanza. Caffè del 26”