Rapporto Rsf: sia punito il diffamatore temerario e in malafede

Quelle di articolo21 sono considerazioni, denunce e proposte fatte più volte anche su questo blog. Purtroppo con l’andare del tempo e con la frantumazione della professione la coscienza sindacale dei giornalisti sembra essersi ridotta anziché adeguarsi alle pressioni crescenti del potere politico, finanziario, spesso anche mafioso. Eppure la solidaretà è l’unica arma che abbiamo e chiContinua a leggere “Rapporto Rsf: sia punito il diffamatore temerario e in malafede”

A chi sparla dell’antimafia

Scrivendo da anni in Sicilia, Rino Giacalone è uno dei colleghi che più hanno pagato di persona per garantire ai suoi conterranei il diritto di essere informati sulle vicende più oscure di Cosa nostra. Un professionista, che ha seguito processi difficili e non si è mai tirato indietro quando c’era una storia scomoda da raccontare.Continua a leggere “A chi sparla dell’antimafia”

Informazione, nasce il Forum permanente

Questa di rendere permanente il Forum mi pare un’ottima idea, soprattutto se varrà anche come strumento per sollecitare e favorire nelle grandi e piccole testate la solidarietà dei colleghi, troppo spesso oggi negata, a quanti vengono discriminati e isolati per non aver rinunciato ai doveri dell’autonomia e dell’etica professionale (nandocan). ****da articolo 21, 16 dicembreContinua a leggere “Informazione, nasce il Forum permanente”

Obama peggio di Nixon nell’ attacco al giornalismo. Solidarietà transnazionale contro la sorveglianza di massa

dalla Redazione di LSDI,  13 ottobre 2013 ‘’Obama sorpasserà Nixon come peggior presidente degli Stati Uniti nel campo del rapporto fra sicurezza Nazionale e libertà di stampa“. E’ la convinzione di James Goodale, ex consigliere del New York Times, secondo cui ‘’il Presidente Obama punta a criminalizzare l’ informazione giornalistica sulla sicurezza nazionale’’. Lo osserva sul Guardian  Glenn Greenwald (il giornalista che haContinua a leggere “Obama peggio di Nixon nell’ attacco al giornalismo. Solidarietà transnazionale contro la sorveglianza di massa”