Bene Bravo Bis

Roma, 6 novembre 2016 – “Bene,Bravo,Bis”, avrebbe commentato Petrolini. Ho appena finito di leggere su repubblica.it il discorso conclusivo di Matteo Renzi alla convenscion fiorentina della Leopolda. Ho provato a mettermi nei panni e nella testa dei convenuti e sono rimasto incantato. Perché c’è solo un modo per apprezzare i discorsi di Renzi. Bisogna credergli.Continua a leggere “Bene Bravo Bis”

Tranquilli, la scissione ci sarà

Roma, 12 ottobre 2016 – Ma insomma, la fate o no questa scissione? E’ quello che i giornalisti con scarsa fantasia insistono a domandare a Speranza, Cuperlo, Gotor e tutti gli altri esponenti della minoranza Pd che capitano a tiro. Hanno resistito alla tentazione di scindersi fino ad oggi, continueranno a resistere fino alla scommessa del 4 dicembre.Continua a leggere “Tranquilli, la scissione ci sarà”

Qualcuno ci aveva avvertiti. “Con Calabresi Repubblica svolterà a destra”

“Con Calabresi Repubblica svolterà a destra”. Ci aveva avvertito, il 19 dicembre scorso, Emilio Piervincenzi, a lungo inviato speciale e caporedattore della Repubblica, così titolando un articolo su E Polis da me ripreso per questo blog.  Tuttavia a quel titolo volli aggiungere un punto interrogativo. Perché in definitiva si tratta di un’opinione, pensavo e scrivevo. AncheContinua a leggere “Qualcuno ci aveva avvertiti. “Con Calabresi Repubblica svolterà a destra””

O il Papa o l’anti Papa. Caffè domenicale

E’ curioso che i grandi quotidiani dell’establishment, dopo aver lavorato per mesi a creare un complesso d’inferiorità ad ogni possibile leader o gruppo concorrente e accreditare Renzi come l’unica risorsa possibile per governare il Paese e la crisi, ora lamentino l’assenza di un’opposizione. Meglio lui che il nulla? Il nulla non si è fatto daContinua a leggere “O il Papa o l’anti Papa. Caffè domenicale”

Sinistra senza popolo.Caffè del 12

Del Rio a Repubblica: ora “solo lavori utili”. Ha ragione Mineo, se non si tratta ancora dell’ennesimo annuncio, il “basta alle grandi opere” del nuovo ministro delle Infrastrutture sarebbe il primo segnale governativo di una politica economica moderna e intelligente. E non solo perché taglierebbe le gambe alla corruzione. Uno stop deciso alla cementificazione e allo sprecoContinua a leggere “Sinistra senza popolo.Caffè del 12”

Voglia di Libia.Caffè del 15

La mia solidarietà a Paolo Gentiloni, indicato dai jihadisti dell’Is come “ministro dell’Italia crociata”.  Non credo che per lui, come per la maggioranza di noi cittadini, la  “voglia di Libia” vada oltre l’orientamento oggi espresso da Prodi, contrario non soltanto alla guerra ma ad ogni tipo di intervento deciso senza mandato dell’ONU. Per ora, l’unicaContinua a leggere “Voglia di Libia.Caffè del 15”

Berlusconi, il democratico. Caffè 8 febbraio

Il mondo alla rovescia. Non certo perché Berlusconi denuncia la “deriva autoritaria” del Pd. Questa è soltanto l’ultima delle sue “capriole” politiche. Ma che sia un Papa a contestare radicalmente l’attuale modello di  sviluppo capitalistico, (“economia dell’esclusione e dell’iniquità. Questa economia uccide!”), quando i maggiori partiti della cosiddetta sinistra europea e occidentale hanno rinunciato a farlo daContinua a leggere “Berlusconi, il democratico. Caffè 8 febbraio”

Con l’Unità e Antonio Gramsci

Roma, 7 luglio 2014 – Anch’io sto con l’Unità. Come il portavoce e il direttore di articolo 21, sono convinto che il giornale fondato da Antonio Gramsci debba vivere. Da troppi anni si limita a sopravvivere, tra una crisi e l’altra. Chi ci lavora farà ancora dei sacrifici, ma non può  adattarsi a una lentaContinua a leggere “Con l’Unità e Antonio Gramsci”

La domenica dei ripensamenti. Caffè del 6 luglio

Da corradinomineo.it – Non comincerò dai titoli, c’è più succo, oggi, in qualche commento e in talune interviste. Scrive Eugenio Scalfari: “Non mi sembra che per il governo italiano le cose vadano così bene come ci si aspettava e come Renzi e la banda di musicanti che accompagnano il suo piffero ci avevano fatto intendere. NonContinua a leggere “La domenica dei ripensamenti. Caffè del 6 luglio”

Democrazia autoritaria? Il rischio c’è. Caffè del 29 giugno

Da corradinomineo.it – Il piatto piange e si capisce. Perché sulla grinta del Premier si è scritto, sul pareggio nel faccia a faccia con la Cancelliera pure, sulla minacciosa domanda retorica pronunciata al ritorno in Italia – ora chi oserà “frenare” le riforme – altrettanto. Servirebbe dunque qualche fatto, una riforma che cominci a funzionare,Continua a leggere “Democrazia autoritaria? Il rischio c’è. Caffè del 29 giugno”

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