Ucraina, allarme di golpe a scadenza annunciata e rischi militari veri

Segnali di golpe in Ucraina il 1° dicembre, massimo il 2, dichiara il presidente Zelensky in conferenza stampa. «Ho ricevuto informazioni che un colpo di stato avrà luogo nel nostro paese il 1° dicembre. L’1 o il 2 dicembre». Il piano eversivo, ovviamente con l’aiuto russo, coinvolgerebbe anche l’uomo d’affari Rinat Akhmetov, stando a quantoContinua a leggere “Ucraina, allarme di golpe a scadenza annunciata e rischi militari veri”

Crimea, quasi battaglia navale Gran Bretagna-Russia: Mosca spara Londra nega

da Remocontro, 24 giugno 2021 Tensione in Crimea. Il cacciatorpediniere britannico “Hms Defender” in navigazione al largo della Crimea, nel Mar Nero, avrebbe violato le acque territoriali russe e ignorato i ripetuti avvertimenti guadagnandosi colpi di cannone di avvertimento e persino due bombe aeree nel mare vicino a prora. Mosca denuncia, Londra ribatte: “Quella èContinua a leggere “Crimea, quasi battaglia navale Gran Bretagna-Russia: Mosca spara Londra nega”

Imprese italiane in Russia a Corsera: nessun clima di guerra

Titolo in prima pagina a quattro colonne sul Corriere della Sera di oggi: “Un clima di guerra in Russia”. Sottotitolo: scorte alimentari, esercitazioni di civili. Pre-titolo:”Tensione internazionale. Il Cremlino invita i cittadini a prepararsi a uno scontro con l’Occidente”. Che anche il più prestigioso e diffuso quotidiano italiano, noto un tempo per la sua moderazione, siContinua a leggere “Imprese italiane in Russia a Corsera: nessun clima di guerra”

Attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul, 36 morti e 147 feriti

Il bilancio di 36 morti e 147 feriti è confermato anche alle 12 di oggi. Secondo la polizia di Istanbul, un uomo e una donna sarebbero stati arrestati. Naturalmente, ci si chiede se vi sia, come probabile, un diretto collegamento con il recente riavvicinamento di Erdogan alla Russia e a Israele. Ottenute le scuse dagliContinua a leggere “Attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul, 36 morti e 147 feriti”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

La Nato contro la Russia non piace neanche alla Germania

L’allargamento dell’Unione europea ai paesi ex comunisti dell’Europa orientale, visto certamente con favore dagli USA e dalla NATO negli ultimi anni, non solo ha finito per rallentare e forse a bloccare il cammino verso la Federazione ma rischia di riportarci indietro alla guerra fredda. Non sorprende allora che, mentre in Ungheria, Polonia e Paesi baltici avanza  unContinua a leggere “La Nato contro la Russia non piace neanche alla Germania”

Con la Turchia come oggi con Cuba. Pragmatismo e valori.

Quello che i media chiamano “il viaggio storico del disgelo”, la prima visita di un presidente americano a Cuba in 88 anni, è colto da Massimo Nava come spunto di  riflessione sulla validità del pragmatismo nei rapporti internazionali. E la conclusione, che a me pare un po’ frettolosa, è che se Obama imbocca la strada del “realismo”Continua a leggere “Con la Turchia come oggi con Cuba. Pragmatismo e valori.”