Giornalisti: approvate linee guida per la riforma dell’Ordine

Non è la prima volta. Linee guida sono state approvate in vari altri consigli nazionali, a qualcuno presi parte anch’io, nei primi anni novanta. Ma una vera riforma il Parlamento non l’ha mai approvata. Troppo comodo, per politici ed editori, lasciare le cose come stanno, specie per quanto riguarda deontologia e accesso alla professione.(nandocan) ***daContinua a leggere “Giornalisti: approvate linee guida per la riforma dell’Ordine”

La versione di Bernie

Roma, 13 novembre 2016 – Bene ha fatto il direttore di repubblica ad affiancare oggi all’editoriale domenicale del Fondatore lo splendido intervento di Bernie Sanders per il New York Times. Così da consentire ai tanti lettori di sinistra, prostrati dalla consueta paternale scalfariana al riottoso presidente del consiglio, di tirare un sospiro di sollievo. EditorialeContinua a leggere “La versione di Bernie”

Non sono modifiche, è un’altra Costituzione

***di Luigi Ferrajoli su Left – La legge di revisione costituzionale Renzi-Boschi investe l’intera seconda parte della Costituzione: ben 47 articoli su un totale di 139. Non è quindi, propriamente, una “revisione”, ma un’altra costituzione, diversa da quella del 1948. Di qui il suo primo, radicale aspetto di illegittimità: l’indebita trasformazione del potere di revisione costituzionaleContinua a leggere “Non sono modifiche, è un’altra Costituzione”

“La Rai del futuro non può ridursi a semplice distributore di contenuti”

Con tutta evidenza – e la conclusione unanime dei giornalisti RAI lo conferma – il modello aziendale perseguito dall’attuale governance continua ad essere, specie per quanto riguarda l’informazione, quello del passato più o meno recente, con la semplice sostituzione di un indirizzo politico filo-governativo a quello partitocratico. Nonostante tutte le chiacchiere in contrario, poco altro che questoContinua a leggere ““La Rai del futuro non può ridursi a semplice distributore di contenuti””

Ordine dei Giornalisti: l’arroccamento equivarrebbe a un danno per la categoria

La proposta di Carlo Verna di “sedersi a un tavolo e ragionare”, mi parrebbe, scusate il bisticcio, ragionevole. Se in parlamento si manifesta per la prima volta, dopo decenni di resistenze (perché è giusto considerarle tali), la volontà della maggioranza di restituire all’Ordine il ruolo attribuitogli dai fondatori di garante della formazione, dell’accesso e  del rispetto dell’eticaContinua a leggere “Ordine dei Giornalisti: l’arroccamento equivarrebbe a un danno per la categoria”

Lettera ai giornalisti per finta

Caro Stefano Tesi, forse ci conosciamo, forse no. Sono giornalista professionista dall’ottobre 1963, anche se, in pensione da molto tempo, scrivo soltanto su internet. Tre anni in un quotidiano fiorentino e poi trenta alla RAI come inviato speciale. Per nove anni, dal 1992 al 2001, ho fatto parte del Consiglio nazionale dell’Ordine, intervenendo più volte con argomentiContinua a leggere “Lettera ai giornalisti per finta”

Polonia, bavaglio di Stato. E l’Europa che fa?

Tira una brutta aria in Europa e il vento soffia dall’est, dove una buona parte degli ex paesi satelliti dell’Unione sovietica sembra avere nostalgie autoritarie. Quanto a quelli a noi più vicini, vedremo quanto si mostreranno sensibili all’appello implicito nell’Inno europeo (quello alla gioia tratto dalla nona sinfonia di Beethoven) che la radio pubblica polaccaContinua a leggere “Polonia, bavaglio di Stato. E l’Europa che fa?”

Rai, a quando la vera riforma?

Gattopardismo 2.0: promettere di cambiare tutto per non cambiare niente (nandocan). ***di Giuseppe Giulietti,* 25 dicembre 2015 – “Libereremo la Rai dalle interferenze di governi e partiti…” “La Rai non può essere governata da una legge che porta il nome di Gasparri..” “Bisogna restituire la Rai ai cittadini e liberarla dalla politica..” Queste alcune delle frasi pronunciate daContinua a leggere “Rai, a quando la vera riforma?”

La nuova Rai: un dipartimento della Presidenza del Consiglio

“Le parole chiave, i principi, che dovevano essere declinati dalla legge – scrive il professor Zaccaria nell’articolo che segue –  sono tra i più impegnativi: autonomia, indipendenza, pluralismo”. Che questi principi non siano stati finora garantiti da un presunto “servizio pubblico” e che lo saranno ancor meno con questa riforma, vuol dire che “una malcelataContinua a leggere “La nuova Rai: un dipartimento della Presidenza del Consiglio”

Approvata la riforma Rai. Fnsi-Usigrai: “doppio colpo ad autonomia azienda”

***da articolo 21, 22 dicembre 2015 – Via libera definitivo del Senato alla riforma della governance della Rai. Il provvedimento è stato approvato dall’Aula con alzata di mano, subito dopo il via libera alla fiducia sulla legge di Stabilità. Con la riforma Rai, arriva un “doppio colpo all’autonomia del Servizio Pubblico”. Lo denunciano congiuntamente Fnsi e Usigrai con una nota inContinua a leggere “Approvata la riforma Rai. Fnsi-Usigrai: “doppio colpo ad autonomia azienda””

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