Camminare l’inverno (00:25″)

Camminare l’inverno e i suoi sentieri, alla nebbia rubando i suoi ricordi, quell’oggi che riappare come ieri, quel sapore di pane che non mordi, sorridendo alla vita che rimane, come col burro ammorbidivi il pane. 31 gennaio 2020

Notturno

La notte, che non conosce tempo né memoria, si allunga nella febbre dei ricordi di una dubbia certezza, trascorsa invano a fabbricare sogni e felici illusioni. Altro non c’è che il misterioso dono della bellezza. 30 marzo 2018

In un pigro risveglio

Canta il silenzio all’alba. In un pigro risveglio scivolo ad occhi chiusi nell’onda dei ricordi. Naviga la memoria tra gli scogli delle storie vissute questa e quella incrociando alla deriva finché torna la nebbia che gelosa le riavvolge nel sogno. ***30 marzo 2017  

Parabola dell’alpinista

Sono i ricordi come tanti chiodi/ che l’alpinista pianta nel salire/ fino alla vetta della sua montagna/ dove posa lo sguardo sulle cose,/ il cammino compiuto e la bellezza/ breve del mondo. Lo sosterranno poi nella discesa,/ di balzo in balzo, della sua vecchiaia./ Ora soltanto/ riconosce la vita e le appartiene./ Inciso sulla roccia/Continua a leggere “Parabola dell’alpinista”

Vecchia pianta

Secche le foglie cadono dai rami/ come i ricordi dalla mia memoria/ di vecchia pianta per il suo riposo/. Volano i nomi via dalla mia mente/ ma il tronco custodisce la sua storia/ Il mio passato vive nel presente.   14 novembre 2013

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