Dalla democrazia alla dittatura digitale

Roma, 26 gennaio 2019 – In un giorno non troppo lontano vedremo la democrazia rappresentativa come oggi guardiamo alla monarchia assoluta: qualcosa di obsoleto. E’ la tesi di Casaleggio e dei Cinque Stelle, ribadita giorni fa da Alessandro Di Battista. Che non sia del tutto infondata lo dimostra anche l’affollato dibattito sul rapporto tra popoloContinua a leggere “Dalla democrazia alla dittatura digitale”

Democrazia: la politica si cambia dal basso

***Roma, 30 novembre 2017 – Penso che abbiano fatto bene quanti nei partiti della sinistra alternativa al PD hanno apprezzato e appoggiato l’iniziativa avviata al teatro Brancaccio di Roma a inizio estate. Penso che abbiano fatto male i gruppi dirigenti di quei partiti che l’hanno accolta come una semplice adesione alla loro trattativa per unaContinua a leggere “Democrazia: la politica si cambia dal basso”

Catalogna: sì al dialogo, no alla violenza

Chi è d’accordo può provare a inviare questa o altra email analoga all’indirizzo riportato qui sotto.Grazie, Massimo. (nandocan) Ambasciatore Jesús Manuel GRACIA ALDAZ,          (email: emb.roma@maec.es)   le scrivo questa lettera di protesta, perché molti di noi cittadini italiani sono rimasti indignati di fronte alla brutale violenza della polizia, contro i partecipanti al referendumContinua a leggere “Catalogna: sì al dialogo, no alla violenza”

Catalogna: sì al dialogo, no alla violenza

Chi è d’accordo può provare a inviare questa o altra email analoga all’indirizzo riportato qui sotto.Grazie, Massimo. (nandocan) Ambasciatore Jesús Manuel GRACIA ALDAZ,          (email: emb.roma@maec.es)   le scrivo questa lettera di protesta, perché molti di noi cittadini italiani sono rimasti indignati di fronte alla brutale violenza della polizia, contro i partecipanti al referendumContinua a leggere “Catalogna: sì al dialogo, no alla violenza”

Il caso Torrisi e la maggioranza

Roma, 6 aprile 2017 – Ora che non è più ufficialmente segretario del Pd o che tale finge di non essere, Matteo Renzi ha ripreso a svolgere con il premier Gentiloni lo stesso ruolo che aveva con Letta prima di dargli il benservito con il famoso tweet #enricostaisereno. Se fosse solo per sfidare e incalzare il governoContinua a leggere “Il caso Torrisi e la maggioranza”

Per un mucchio di voucher

Roma, 15 marzo 2017- Ben venga un decreto del governo che limiti l’uso dei voucher all’ambito familiare domestico. Se, come leggo stamani sulla repubblica, a suggerirlo fosse solo la paura di Renzi di affrontare e magari perdere il referendum proposto dalla Cgil e programmato dal consiglio dei ministri di ieri per il 28 maggio, questoContinua a leggere “Per un mucchio di voucher”

L’astuzia della Costituzione

Quello che segue è il testo del discorso che Walter Tocci aveva preparato per la riunione della Direzione del PD di ieri. “Non mi è stato possibile pronunciarlo – ha scritto inviandone copia all’amico Filippo Messineo, che ringrazio – perché dopo un discorsetto di Renzi è stato chiuso il dibattito, accampando inesistenti ragioni di orario.Continua a leggere “L’astuzia della Costituzione”

Fratelli d’Italia

***di Tomaso Montanari, 5 dicembre 2016* L’Italia s’è desta. Ha vinto la Costituzione. Ha perso il plebiscito. Ha vinto il popolo. Ha perso il populismo cinico. Ha vinto la sovranità del popolo. Ha perso il dogma per cui non ci sarebbe alternativa. Ha vinto la voglia di continuare a contare. Di continuare a votare. HaContinua a leggere “Fratelli d’Italia”

Giuseppe Dossetti profetico nel 1994

Quando don Giuseppe Dossetti scrisse questa lettera sul rischio dei referendum era il 1994 e al governo era appena arrivato Silvio Berlusconi, che era riuscito ad accattivarsi le simpatie di una fetta consistente del mondo cattolico più conservatore. Chi fosse Giuseppe Dossetti prima di scegliere la via del monastero è noto, ma forse non aiContinua a leggere “Giuseppe Dossetti profetico nel 1994”

Caro Prodi, il Sì non serve all’Ulivo

Roma, 1 dicembre 2016 – “Meglio succhiare un osso che un bastone”. Questo gli ricordava la madre da bambino e così ha scelto di fare,  “anche se le riforme proposte non hanno certo la profondità e la chiarezza necessaria”. Turarsi il naso e votare sì al referendum . Se fino a ieri non aveva voluto rendereContinua a leggere “Caro Prodi, il Sì non serve all’Ulivo”

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