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Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io

Roma, 30 aprile 2018 – A portar via il pallone nella partita tra piddini e grillini per il governo, Matteo Renzi, dimissionario per burla, non ha voluto aspettare neppure il fischio di inizio. Lo ha fatto dallo schermo televisivo di una RAI a lui devota (ancora per poco), nella trasmissione domenicale di Fabio Fazio gentilmenteContinua a leggere “Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io”

Democrazia partecipata

Roma, 7 gennaio 2017 – Sfiducia crescente nei partiti, a cominciare da quelli al governo. Ritorno inatteso della partecipazione politica. Il 19° Rapporto “Gli Italiani e lo Stato”, curato da Demos per Repubblica, conferma l’apparente paradosso del referendum del 4 dicembre. Gli italiani amano la Costituzione, per tanti aspetti ancora inattuata. Sono anche disposti a cambiarla, superandoContinua a leggere “Democrazia partecipata”

Referendum. Elogio dell’accozzaglia

Alla gustosa presa in giro di Emilio Radice dell’insulto renziano, appena letta su Alganews, aggiungo volentieri il mio elogio, non certo dell’accozzaglia, che nel nostro vocabolario mantiene un significato negativo, ma della disponibilità a trovare l’intesa da parte di persone che la pensano diversamente. Non su tutto, ovviamente, nel qual caso ci troveremmo di fronte al deprecabilissimoContinua a leggere “Referendum. Elogio dell’accozzaglia”

A chi sta con Renzi per paura di Grillo

Roma, 21 novembre 2016 –  Elogio della mediazione. Con un editoriale così titolato, Ilvo Diamanti ci spiega sulla Repubblica quale può essere la vera chiave di lettura del referendum del 4 dicembre. Con una pasticciata riforma della Costituzione, una brusca accelerazione verso quel presidenzialismo di fatto che è da anni  (forse da sempre) nelle aspettative delle grandi concentrazioniContinua a leggere “A chi sta con Renzi per paura di Grillo”

La casalinga, il referendum e il Premio Nobel

Roma, 19 ottobre 2016 – Il referendum della “casalinga di Voghera” sarà su Renzi e il suo governo, non sulla riforma costituzionale.  Su questo non ci piove. Ovviamente le casalinghe non c’entrano e tanto meno Voghera, ma a convincere milioni di elettori indecisi non saranno gli argomenti pro o contro i complicati articoli della legge Boschi-Renzi. Sarà invece ilContinua a leggere “La casalinga, il referendum e il Premio Nobel”

Il vero quesito: approvate il superamento della democrazia parlamentare?

Roma, 4 ottobre 2016 – “Approvate voi il superamento della democrazia parlamentare”? Questo sarebbe, secondo Raniero La Valle, il vero quesito da sottoporre agli Italiani se si dicesse loro la verità. Nel suo secondo discorso sulla verità del referendum costituzionale (qui il testo integrale) il presidente del Comitato dei “Cattolici per il NO” affronta  la questioneContinua a leggere “Il vero quesito: approvate il superamento della democrazia parlamentare?”

Chi tocca Roma muore? Caffè del 30 settembre

Che alla prova del governo della più grande città italiana, disastrata da decenni di mala politica , i cinquestelle avrebbero trovato, almeno nei primi mesi, gravi difficoltà lo sapevamo già tutti, compresi quelli che oggi si scandalizzano oltre misura.  Che il tipo di organizzazione che si sono dati avrebbe complicato la selezione del personale amministrativo, chiContinua a leggere “Chi tocca Roma muore? Caffè del 30 settembre”

Non sono modifiche, è un’altra Costituzione

***di Luigi Ferrajoli su Left – La legge di revisione costituzionale Renzi-Boschi investe l’intera seconda parte della Costituzione: ben 47 articoli su un totale di 139. Non è quindi, propriamente, una “revisione”, ma un’altra costituzione, diversa da quella del 1948. Di qui il suo primo, radicale aspetto di illegittimità: l’indebita trasformazione del potere di revisione costituzionaleContinua a leggere “Non sono modifiche, è un’altra Costituzione”

Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno

Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”

Da Erdogan a Renzi. Quando le bugie hanno le gambe lunghe

Roma, 3 giugno 2016 – L’occasione è  data dal riconoscimento formale del genocidio del popolo armeno da parte del Parlamento tedesco. La reazione furiosa di Erdogan e l’effetto che questa può avere sugli equilibri internazionali inducono a qualche considerazione che va ben oltre questa vicenda. Riguarda il valore e il significato della democrazia. Se èContinua a leggere “Da Erdogan a Renzi. Quando le bugie hanno le gambe lunghe”

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