Giornalisti, un nuovo ordine, facciamo cominciare il futuro

Fra le due proposte qui descritte di riforma dell’Ordine credo di preferire quella che distingue chiaramente l’inquadramento normativo e l’autogoverno di chi svolge prevalentemente la professione di giornalista (con il percorso formativo che l’accesso comporta), dalla posizione e dal ruolo di chi  esercita un’altra professione, sia pur  collaborando in forma non occasionale e continuativa (nandocan). di Pino Rea, 13 marzo 2014* –Continua a leggere “Giornalisti, un nuovo ordine, facciamo cominciare il futuro”

Giornalisti, un conflitto di interessi c’è anche per noi*

Roma, 21 novembre 2013 – Di solito succede a novembre, all’indomani delle alluvioni e delle frane che puntualmente devastano questa o quella regione italiana. Allora puntualmente risuona nei telegiornali e sui quotidiani del “bel” Paese un pianto greco sopra il saccheggio del territorio, il ritardo nei soccorsi, l’emergenza climatica trascurata, la protezione “incivile”. Come unaContinua a leggere “Giornalisti, un conflitto di interessi c’è anche per noi*”

Roidi: quelle regole da restituire alla professione dei giornalisti

Da Guido Columba, presidente UNCI. Sabato 17 agosto, il Corriere della Sera ha pubblicato a pag 27 una “Lettera” di Vittorio Roidi, intitolata “Quelle regole da restituire alla professione dei giornalisti”. Roidi, dopo importanti impegni professionali sia nella radio sia nella carta stampata, ha ricoperto ruoli di vertice nella Federazione della stampa e nell’Ordine nazionale deiContinua a leggere “Roidi: quelle regole da restituire alla professione dei giornalisti”

E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’

Redazione Lsdi, 22 agosto 2013 – Su Lsdi abbiamo parlato ripetutamente del processo di ampliamento del campo di protezione del giornalismo dai soggetti che lo esercitano (i giornalisti) alla produzione del flusso informativo: quello che sta passando – e si sta consolidando – sotto il termine di ‘’atto di giornalismo’’ (vedi qui, qui e qui). MaContinua a leggere “E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’”

Un Codice contro il deficit etico del giornalismo online

Redazione LSDI | 27 giugno 2013 Il giornalismo online ha dei problemi etici specifici, spesso diversi da quello tradizionale, ma vive in un contesto di partenza ‘’ pervaso da un evidente deficit etico’’, che bisogna affrontare e colmare, anche attraverso una ‘’Carta’’  per i giornalisti digitali.   E’ l’ indicazione di una tesi con cui Cinzia Colosimo, unaContinua a leggere “Un Codice contro il deficit etico del giornalismo online”

Giornalismo investigativo. Leo Sisti: inchieste finanziate da fondazioni straniere, per garantire indipendenza e qualità

Redazione LSDI | 5 giugno 2013 Uno dei maggiori giornalisti italiani racconta la sua esperienza professionale e il suo costante ripudio della “casta giornalistica”. Il suo ultimo progetto, IRPI, è un esperimento al di fuori dei confini dei media tradizionali del nostro paese – In Italia, spiega, ‘’chi darebbe mai quattro o cinque mesi ad un giornalista per fareContinua a leggere “Giornalismo investigativo. Leo Sisti: inchieste finanziate da fondazioni straniere, per garantire indipendenza e qualità”

Editoria: l’ arte di parlare agli utenti e il fattore tempo

da LSDI, 29 maggio 2013 – Se veramente investire nella qualità e nell’interazione diventerà sempre più una strada obbligata, per parlare alle persone in quanto persone e non come masse, ci sarà però bisogno di un elemento essenziale: il tempo. Il tempo per creare contenuti di valore, il tempo da spendere nel leggerli, il tempo diContinua a leggere “Editoria: l’ arte di parlare agli utenti e il fattore tempo”

Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo

dalla Redazione LSDI | 9 febbraio 2013   Anche se tre giornalisti italiani su 4 sono convinti che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno e se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull’ occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%), l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complessoContinua a leggere “Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo”

Il servilismo verso il potere uno dei mali peggiori del giornalismo attuale, secondo i giornalisti di lingua spagnola

Redazione | 1 febbraio 2013* Più della metà dei giornalisti di lingua spagnola nel mondo  (50,8%) ritengono che il male principale del giornalismo attuale sia il servilismo nei confronti del potere. E’ uno dei dati emersi da una Ricerca (El Estado del periodismo iberoamericano)  realizzata da Periodistas por el Mundo interrogando professionisti di 18 paesi, secondo cui fra i maliContinua a leggere “Il servilismo verso il potere uno dei mali peggiori del giornalismo attuale, secondo i giornalisti di lingua spagnola”

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