Mercoledì da peoni

Sarei d’accordo con Massimo nell’auspicare un Parlamento “aperto a oltranza”, ma non “magari tutti con le mascherine o persino con tute sigillate bianche” come se fosse una concessione e non invece una condizione per evitare il rischio che rientrando nei loro collegi facilitino la diffusione del contagio su tutta la popolazione. Ciò detto, pur invitandoContinua a leggere “Mercoledì da peoni”

Monetine

***di Massimo Marnetto, 8 ottobre 2019 – La riduzione dei parlamentari mi sembra il lancio di 345 monetine sulle Camere. Uno sfogo contro la casta, per lenire la frustrazione dei cittadini, scambiando il mancato taglio di stipendi e privilegi, con il taglio delle poltrone. Non mi sembra un gran risultato per riavvicinare eletti ed elettori.Continua a leggere “Monetine”

Gli ultras in Parlamento legittimano quelli negli stadi.

Mi associo a quanto scrive Massimo, ma temo che questa vergogna sia destinata a ripetersi finché la politica non provvederà a restituire al Parlamento i poteri e i doveri che la Costituzione affida ed impone a chi ne fa parte. E prospettare il vincolo di mandato da parte dei leader non collabora ad accrescere ilContinua a leggere “Gli ultras in Parlamento legittimano quelli negli stadi.”

“So’ tutti eguali”?

Roma, 24 febbraio 2018 – “Sono tutti uguali”. Badate, non in base alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo che ci proclama tutti “Liberi e Uguali”, anche se ahimè non lo siamo, ma con riferimento alla corruzione diffusa nel mondo politico. Di fatto, se non  sempre coscientemente, sembra essere questa la convinzione di fondo che ispira ilContinua a leggere ““So’ tutti eguali”?”

Politica, istituzioni e società civile

Roma, 29 gennaio 2018 – Sul tema del rapporto con le istituzioni di politici e “società civile”, affrontato ieri da Massimo Marnetto con una mia introduzione, ricevo oggi un commento di Nino Labate, mentre lo stesso Marnetto, con un post intitolato “Ricettatori sociali”, chiarisce come e perché alle responsabilità della “casta” si accompagni spesso quella,Continua a leggere “Politica, istituzioni e società civile”

“Civili” in Parlamento

Forse Marnetto non ha tutti i torti, in base alle passate esperienze. Ma non credo che scoraggiare la presenza nelle Istituzioni  di personalità (e relative competenze) tratte dalla “società civile” sia una buona idea. Dare per scontata la “casta” e irrimediabile l’assenza di democrazia interna ai partiti, anziché insistere per rinnovarli, non aiuterà a “cambiareContinua a leggere ““Civili” in Parlamento”

Le guardie armate dell’apartheid europeo

Raniero La Valle  ha scritto le sue considerazioni sulle missioni militari italiane, in particolare sull’ultima approvata due giorni fa a parlamento ormai sciolto, con l’urgenza che non era stata riconosciuta al voto voto sul “ius soli”. Le condivido con lui e con voi (nandocan). ***di Raniero La Valle, 19 gennaio 2018 – La cosa più bruttaContinua a leggere “Le guardie armate dell’apartheid europeo”

Un quinto dei francesi ha scelto Macron

“Il Parlamento è di Macron” titolano stamani sia La Stampa che La Repubblica. Pensatela come volete, ma io sono comunque contento che la nostra Costituzione ci protegga dal dover leggere domani titoli come Il Parlamento è di Grillo o di Renzi,  o di Salvini o di Berlusconi  o qualsiasi altro. Soprattutto quando uno di questiContinua a leggere “Un quinto dei francesi ha scelto Macron”

Il caso Torrisi e la maggioranza

Roma, 6 aprile 2017 – Ora che non è più ufficialmente segretario del Pd o che tale finge di non essere, Matteo Renzi ha ripreso a svolgere con il premier Gentiloni lo stesso ruolo che aveva con Letta prima di dargli il benservito con il famoso tweet #enricostaisereno. Se fosse solo per sfidare e incalzare il governoContinua a leggere “Il caso Torrisi e la maggioranza”

Wilders non vince, ma l’Olanda non cambia

Left, quotidiano on line, ci spiega perché il risultato olandese non è poi così buono, anche se quello che paventavano i sondaggi con la vittoria di Wilders era drammaticamente peggiore. La gioia dei Verdi guidati da Klaver (nella foto), vincitori morali della competizione, potrebbe trasformarsi in preoccupazione di fronte alla prospettiva di entrare in coalizione colContinua a leggere “Wilders non vince, ma l’Olanda non cambia”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti