Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io

Roma, 30 aprile 2018 – A portar via il pallone nella partita tra piddini e grillini per il governo, Matteo Renzi, dimissionario per burla, non ha voluto aspettare neppure il fischio di inizio. Lo ha fatto dallo schermo televisivo di una RAI a lui devota (ancora per poco), nella trasmissione domenicale di Fabio Fazio gentilmenteContinua a leggere “Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io”

Renzi in trincea

Roma, 27 giugno 2017 – “Renzi sotto attacco”, titola oggi Repubblica. Stefano Folli, nell’editoriale, gli consiglia di considerare “l’ipotesi che Gentiloni resti a Palazzo Chigi anche dopo il voto, con il suo profilo rassicurante” come un’occasione  “per lavorare con le mani libere e senza secondi fini al vero progetto: riconquistare il cuore degli elettori”. PerfinoContinua a leggere “Renzi in trincea”

Il caso Torrisi e la maggioranza

Roma, 6 aprile 2017 – Ora che non è più ufficialmente segretario del Pd o che tale finge di non essere, Matteo Renzi ha ripreso a svolgere con il premier Gentiloni lo stesso ruolo che aveva con Letta prima di dargli il benservito con il famoso tweet #enricostaisereno. Se fosse solo per sfidare e incalzare il governoContinua a leggere “Il caso Torrisi e la maggioranza”

Perché la scissione (risposta a Calabresi)

Roma, 17 febbraio 2017 – Sconcerto, stupore, indignazione. Mi rendo conto di quanto possa essere difficile, per chi non ha mai messo piede in un circolo del Pd, comprendere le ragioni del suo dibattito interno. Di certo i media potrebbero fare qualcosa di più che stuzzicare o fingere di condividere le reazioni superficiali della gente. InContinua a leggere “Perché la scissione (risposta a Calabresi)”

Perché la scissione (risposta a Calabresi)

Roma, 17 febbraio 2017 – Sconcerto, stupore, indignazione. Mi rendo conto di quanto possa essere difficile, per chi non ha mai messo piede in un circolo del Pd, comprendere le ragioni del suo dibattito interno. Di certo i media potrebbero fare qualcosa di più che stuzzicare o fingere di condividere le reazioni superficiali della gente. InContinua a leggere “Perché la scissione (risposta a Calabresi)”

Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno

Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”