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La Nato che militarizza i Balcani, Ue ruota di scorta, Putin in Serbia

***di Ennio Remondino, 19 gennaio 2019* – Quelli che in Europa con lo ‘sconto’ Nato La Nato come ormai consuetudine e vizio, sempre prima della Unione Europea. Forzatura pessima a rischio mortale per noi, già avvenuta con l’arruolamento Nato sul fronte dell’ex patto di Varsavia che ha concesso ‘sconti’ di ammissione all’Unione europea a PaesiContinua a leggere “La Nato che militarizza i Balcani, Ue ruota di scorta, Putin in Serbia”

L’Italia che non c’è

Questa volta vale la pena di pubblicarla per intero la newsletter dell’amico Raniero sul sito dell’associazione che segue e dirige. Per la verità i più anziani tra noi, impegnati a sinistra, si sono sempre lamentati anche nella seconda metà del secolo scorso e anche dopo la fine della guerra fredda della subalternità “atlantica” dell’Italia agliContinua a leggere “L’Italia che non c’è”

Tensioni tra Nato e Russia: tornano gli euromissili?

Chiunque abbia torto – di ragione non mi pare il  caso di parlare – ricordiamoci che siamo sempre seduti su una polveriera (nandocan) ***da Remocontro, 5 ottobre 2018 – Incubo Euromissili. Tornano gli euromissili? La Nato quasi di nascosto discute delle sue forze nucleari e del trattato INF, l’Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty di vecchia data, 1987 aContinua a leggere “Tensioni tra Nato e Russia: tornano gli euromissili?”

La Valle: Salvini è già sconfitto

Troppo ottimista La Valle? Forse. Qualcuno potrebbe osservare che a giudicare dai sondaggi che lo premiano e dalla brutale arroganza di tanti commenti nei social, non si tratta soltanto di Salvini e che ancora troppi italiani non sono quelli che vorremmo che fossero. Potrebbe aggiungere che ambiguità persistono nell’elettorato dei Cinque Stelle. E che seContinua a leggere “La Valle: Salvini è già sconfitto”

Usa-Russia, l’Italia in prima linea con Sigonella

Mentre in Siria la guerra “per procura” tra le grandi potenze minaccia ogni giorno di più di degenerare in un conflitto mondiale, la politica internazionale, con l’eccezione del rapporto economico con l’Europa, sembra non interessare minimamente il dibattito in corso tra i partiti per la formazione del nuovo governo. E su questa clamorosa lacuna ancheContinua a leggere “Usa-Russia, l’Italia in prima linea con Sigonella”

Manovre militari da guerra fredda in Europa

Con tutto me stesso voglio essere ottimista, ma quella maledetta frase, “nessuna opzione è esclusa”, viene ripetuta minacciosamente po’ troppo spesso. E non vorrei che la terza guerra mondiale “a pezzi”, come continua a definirla Papa Francesco, ancora fredda tra le grandi potenze ma già  in corso  tra i rispettivi alleati, si riscaldasse anche dalleContinua a leggere “Manovre militari da guerra fredda in Europa”

Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile

 Sull’invio di soldati in Libia ho più perplessità di quante ne dimostri in conclusione, nell’articolo che segue, Corradino Mineo. Proprio perché credo che i tanti interrogativi giustamente posti dal collega molto difficilmente avranno risposta esauriente. E non mi pare che, a parte l’intensificarsi delle pressioni occidentali e di Obama in particolare, sia già avvenuto il cambiamentoContinua a leggere “Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile”

Mal d’Africa. I Tg di mercoledì 25 novembre

“La politica stasera latita e non ce ne dogliamo”, scrive Luca Baldazzi, annotazione che mi pare tanto generica quanto discutibile, specie dopo l’indigestione di servizi e commenti sulla cosiddetta “guerra al terrore” dei giorni scorsi. Più che l’ammiccamento alla noia diffusa per la politica, dall’osservatorio tg mi aspetterei – come ho scritto altre volte –Continua a leggere “Mal d’Africa. I Tg di mercoledì 25 novembre”

Dove va la Turchia islamizzata di Erdogan

Da Remocontro il punto di Ennio Remondino sugli obbiettivi della politica di Ankara prima e dopo l’abbattimento dell’aereo russo (nandocan) ***di Ennio Remondino , 24 novembre 2015 L’EVENTO POLITICO 1. L’ordine di sparare contro l’aereo russo dentro o vicino allo spazio aereo turco lo doveva dare ai militari il premier Ahmet Davutoğlu. Scala gerarchica, spieganoContinua a leggere “Dove va la Turchia islamizzata di Erdogan”

Bombardare un ospedale è un crimine di guerra – Lettera aperta all’Ambasciatore USA

***da Massimo Marnetto, 5 ottobre 2015 – Ambasciatore John R. Phillips,   (email: romeirc@sate.gov) il bombardamento dell’ospedale di Medici Senza Frontiere a Kunduz ha profondamente indignato molti di noi Cittadini italiani, per l’inaccettabile livello di disumanità che ha mostrato. Questo crimine di guerra non può essere rimosso dalle versioni ufficiali che parlano di errore, perché leContinua a leggere “Bombardare un ospedale è un crimine di guerra – Lettera aperta all’Ambasciatore USA”

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