Cambiare l’ordine delle cose (video 7’02”)

Di come “cambiare l’ordine delle cose” si è discusso domenica scorsa 3 dicembre a Roma, nel Forum nazionale promosso dal regista Andrea Segre insieme ad Amnesty Italia, Medici senza frontiere Italia, Banca Etica, Naga, Medu, ZaLab e JoleFilm, e dedicato ad Alessandro Leogrande. Operatori del settore convenuti da tutta Italia hanno discusso di come provvedereContinua a leggere “Cambiare l’ordine delle cose (video 7’02”)”

Pagheresti 20 euro un caffè? (video)

Da Massimo Marnetto ho ricevuto e pubblico volentieri il link a un video diffuso da Oxfam Italia in occasione della Giornata per la Giustizia Fiscale. Svegliamoci e firmiamo anche noi la petizione! (nandocan) ***da Massimo Marnetto, 7 settembre 2016 – Bar di Prato, telecamera nascosta dietro la cassa, persone che consumano un caffè la mattina eContinua a leggere “Pagheresti 20 euro un caffè? (video)”

Expo. Nutrire il pianeta a forza di anabolizzanti

Tra la violenza vandalica dei black blocks e l’orgia consumistica delle multinazionali, mal celata dietro lo slogan “nutrire il pianeta”, scelgo la protesta pacifica di chi ha contestato l’organizzazione dell’evento,  perché ritenuto una fonte di corruzione, spreco di denaro e sfruttamento del lavoro. Ma soprattutto il messaggio biblico di Papa Francesco, valido per credenti e non credenti,Continua a leggere “Expo. Nutrire il pianeta a forza di anabolizzanti”

Africa, omicidi in mare e rapina delle terre. Quando il loro 25 aprile?

***di Massimo Lauria, 25 aprile 2015* – Sono oltre 26 mila i morti ammazzati nel Mediterraneo negli ultimi 15 anni. Oltre mille e settecento dall’inizio del 2015. Ma la soluzione che va di moda a Bruxelles e nei corridoi di certa politica italiana è bombardare i barconi prima che partano. Un atto di guerra inveceContinua a leggere “Africa, omicidi in mare e rapina delle terre. Quando il loro 25 aprile?”

Made in Italy che uccide Se accade in Bangladesh la moda firmata dimentica

Prima negano il coinvolgimento poi, scoperte, si dimenticano di risarcire le vittime come chiede l’Onu. Le famiglie dei 1138 morti e oltre 2000 feriti attendono che venga onorato il debito dai grandi marchi del Made in Italy. Ma Benetton non era quella della pubblicità “equa e solidale” di Oliviero Toscani? (nandocan) ***da RemoContro, Massimo Lauria,Continua a leggere “Made in Italy che uccide Se accade in Bangladesh la moda firmata dimentica”

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