Vai alla barra degli strumenti

Raqqa e Mosul quasi cadute, Califfo forse morto

Le guerre che lacerano il mondo ma non l’indifferenza, commenta Ennio Remondino. E’ incredibile come le guerre in Siria (forse è il caso di cominciare a usare il plurale) siano quasi scomparse da giornali e telegiornali. Meno male che c’è RemoContro a seguire su internet l’informazione internazionale e quella specialistica come “Analisi Difesa”. ” RaqqaContinua a leggere “Raqqa e Mosul quasi cadute, Califfo forse morto”

Raqqa e Mosul quasi cadute, Califfo forse morto

Le guerre che lacerano il mondo ma non l’indifferenza, commenta Ennio Remondino. E’ incredibile come le guerre in Siria (forse è il caso di cominciare a usare il plurale) siano quasi scomparse da giornali e telegiornali. Meno male che c’è RemoContro a seguire su internet l’informazione internazionale e quella specialistica come “Analisi Difesa”. ” RaqqaContinua a leggere “Raqqa e Mosul quasi cadute, Califfo forse morto”

Batracomiomachia. I Tg di martedì 7 giugno

Mentre Baldazzi osserva che i telegiornali stentano, nella cronaca politica interna, ad uscire dall’esposizione rituale del battibecco tra i partiti, devo riconoscere che ieri i due talk show della serata, Ballarò e Di Martedì, hanno offerto qualche interessante segno di ravvedimento sia nel modo brillante di condurre le interviste agli ospiti, sia nell’inserimento di spiegazioni e reportage,Continua a leggere “Batracomiomachia. I Tg di martedì 7 giugno”

Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali”

CON NOI AL COMANDO – In Iraq come in Libia, il problema è quello di sapere in quali e quanti pasticci, per usare un eufemismo, ci stiamo infilando. Ieri i governi americano e italiano hanno ribadito che è indispensabile in Libia un governo di unità nazionale per dare il via alla progettata missione ONU sottoContinua a leggere “Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali””

L’Iraq smentisce Renzi sulla diga Saddam a Mosul. L’azzardo Porta a porta

Pare che a Bagdad (e nei nostri giornali?) non sappiano che gli annunci di Renzi, tanto più se son fatti nello studio di Vespa, vanno comunque presi con beneficio d’inventario. E che la ministra Pinotti, che ne può fare così pochi, non se li lascia scappare. (nandocan). ***di Ennio Remondino, 22 dicembre 2015* – Il contratto. IlContinua a leggere “L’Iraq smentisce Renzi sulla diga Saddam a Mosul. L’azzardo Porta a porta”

Politica à gogo. I Tg di lunedì 9 marzo

  A me non dispiacerebbe se, alla RAI come a Mediaset, un telegiornale si occupasse prevalentemente, non esclusivamente, di politica interna, un altro di politica estera e un terzo magari di cultura e spettacolo (come avrete capito non sono molto interessato allo sport ;-). Il tg della Sette si distingue meritevolmente proprio per approfondire in modo piùContinua a leggere “Politica à gogo. I Tg di lunedì 9 marzo”

Tg investiti dal maltempo. I Tg di venerdì 6 marzo

 ***di Alberto Baldazzi – Il maltempo imperversa nel Paese e conquista ancora una volta le aperture ed ampio spazio su Mediaset, Tg1 e Tg2, mentre Tg3 e TgLa7 privilegiano rispettivamente l’attesa per i primi colpi di bazooka di Draghi e i dati di Frontex che – guardate un po’ – ci racconta che dalla quartaContinua a leggere “Tg investiti dal maltempo. I Tg di venerdì 6 marzo”

Bestialità. I Tg di giovedì 26 febbraio

di Alberto Baldazzi – A proposito di video Isis, tutti i Tg mostrano quello diversamente spettrale della distruzione delle statue assire nel museo di Mosul, l’antica Ninive. Tg2 e TgLa7 hanno secondo noi il merito di scegliere per l’apertura proprio questo scempio che probabilmente rappresenta un autogoal per il Califfato. Mancano i tagliagole e ilContinua a leggere “Bestialità. I Tg di giovedì 26 febbraio”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: