La grande illusione

(meditando Montaigne) “…Et nous voyons que l’ame en ses passions se pipe plustost elle mesme, se dressant un faux subject et fantastique, voire contre sa propre creance, que de n’agir contre quelque chose” (Essais,I,IV).  (“E noi vediamo che l’anima nelle sue passioni preferisce piuttosto ingannare se stessa, costruendosi un oggetto falso e fantastico, magari controContinua a leggere “La grande illusione”

Così è se vi pare

La fame, la sete, il freddo, il caldo sono interpretazioni soggettive? In parte, certo, lo sono, visto che non tutti hanno fame o freddo allo stesso modo e nelle stesse circostanze. Ma oltre una certa soglia non c’è essere umano, non c’è animale che non provi comunque uno stimolo doloroso. Da quali circostanze biologiche è definita questa soglia, che cosa accade esattamente nel sistema nervoso quando essa viene superata?

Ignorando me stesso

Conosci te stesso vuol dire oggi, fidando negli attuali sviluppi delle neuro scienze, “conosci come funziona la tua mente”, in pratica il tuo cervello e il tuo sistema nervoso. Difficile ma non impossibile e si potrebbe almeno provarci, se in fatto di educazione non fossimo ancora a prima di Galileo.

Come difendere l’Occidente

Roma, 6 settembre 2014 – “L’Occidente da difendere” è il titolo dell’ editoriale di Ezio Mauro, direttore de “La Repubblica”, apparso ieri mattina su quel giornale. Vagamente retorico, pare voler sottolineare la drammaticità dell’attuale momento storico-politico nel giorno in cui la NATO viene convocata per prendere decisioni sulla risposta da dare alle minacce aggressive dellaContinua a leggere “Come difendere l’Occidente”

Riflessioni sull’esperienza di fede

Roma, 24 gennaio 2014 – Oggi, come tante altre volte, mi è capitato di leggere qualche pagina da meditare. Non tutti i libri sono buoni per meditare. Stamani si trattava di un e-book con i quattro vangeli unificati più quello apocrifo di Tommaso, e del testo di un vecchio monaco buddista, Thich Nhat Hanh, poetaContinua a leggere “Riflessioni sull’esperienza di fede”

Vivere nel presente

“L’anima che non ha una mira fissa, si perde: poiché, come si dice, essere dappertutto è un essere in nessun luogo”. Saggi, VIII,p.46. “Quando ho fame, mangio. Quando sono stanco, dormo”. Sulle prime mi sembrò una banalità, uno di quegli assiomi apparentemente privi di significato che i maestri zen propongono alla meditazione dei discepoli. Apparentemente privi diContinua a leggere “Vivere nel presente”