L’estero nei tg ( video 4’18”)

Roma, 20 novembre 2017 – Se xenofobia e razzismo sono alimentati il più delle volte dalla paura, la paura dall’ignoranza, l’ignoranza dalla disinformazione, quale contributo ha dato la nostra informazione tv al risanamento di quelle piaghe sociali? Una risposta è arrivata col primo rapporto su “gli esteri nei telegiornali”, dall’iniziativa congiunta dei sindacati dei giornalistiContinua a leggere “L’estero nei tg ( video 4’18”)”

Sky Tg24 trasferita a Milano

***da Remocontro, 18 gennaio 2017 – Roma perde non solo fascino e credibilità di Capitale e di sindaca, ma perde anche la centralità dell’informazione, fatto salvo quel po’ di ‘Palazzo’ che dovrebbero essere ‘Istituzioni’ ed è in genere marchetta di partiti che i telespettatori ormai rifiutano schifati. Sky scappa da Roma, è non lo fa per nobiltàContinua a leggere “Sky Tg24 trasferita a Milano”

Serve una scossa all’informazione

“Un comportamento sostanzialmente equilibrato da parte di quasi tutte le emittenti”. Così l’AGcom, Autorità per le comunicazioni, che ha esaminato i dati di monitoraggio relativi al periodo di campagna referendaria 28 settembre – 16 ottobre. “Complessivamente i tre tg hanno dato esatta parità di parola al Sì e al No su 91 minuti di tempoContinua a leggere “Serve una scossa all’informazione”

Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio

“Lacrime e cinismo, le borse fanno boom” ha titolato ieri il TG4, spiegando come le borse abbiano letto l’omicidio di Jo Cox come un aiuto alla propaganda del No Brexit. Che il fattore emotivo induca nei mercati oscillazioni che hanno ben poco a che vedere con l’andamento dell’economia reale è dato per scontato e faContinua a leggere “Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio”

Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno

Pensatela come volete ma io sono davvero spaventato all’idea che il gesto omicida di un malato di nervi possa suscitare n’ondata emotiva capace di condizionare il voto popolare in una scelta così importante come il Brexit. E mi conferma sempre più nella convinzione che la democrazia non possa reggersi soltanto sulla consultazione periodica dei cittadini,Continua a leggere “Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno”

La Francia nel pallone. I Tg di martedì 14 maggio

Forse qualcosa è sfuggito a me come a Baldazzi ma non mi pare di aver notato, fra i tanti servizi sulle manifestazioni sindacali e soprattutto sui disordini del Paese vicino, qualche spiegazione dei motivi per cui i lavoratori scendono in piazza contro la loi travail, se non il riferimento ad un imprecisato Jobs Act francese. SarebbeContinua a leggere “La Francia nel pallone. I Tg di martedì 14 maggio”

Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno

Nel dicembre del 1933 vennero premiate con una visita nella capitale le 93 madri più prolifiche d’Italia. Erano donne che vantavano dai 14 ai 19 figli viventi. Ricevute dal Papa e poi da Mussolini, esse ritirarono dalle mani del Duce un premio in denaro. Improbabile riproporre agli italiani di oggi soluzioni come questa o come laContinua a leggere “Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno”

Perché fischiano i commercianti. I Tg di giovedì 9 giugno

“Sulla contestazione per gli 80 euro – scrive Baldazzi – nessuno dice la cosa più scontata: che non sono andati ai commercianti”, i quali probabilmente si erano illusi, avrebbe dovuto aggiungere, che andassero ad aumentare i consumi come prometteva il governo e invece non è avvenuto. Per questo fischiano (nandocan). ***di Alberto Baldazzi – Su tutti inContinua a leggere “Perché fischiano i commercianti. I Tg di giovedì 9 giugno”

Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno

Da anni mi domando il perché della contraddizione tra l’estrema brevità nei telegiornali dei servizi giornalistici che sorvolano i fatti più importanti della giornata e la prolissità delle chiacchiere da bar trasferite per ore negli studi dei talk show o delle maratone elettorali. Da anni non riesco a darmi una risposta. Forse perché le opinioni appassionanoContinua a leggere “Luci ed ombre. I Tg di lunedì 6 giugno”

Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno

Il titolo dato da Baldazzi alla sua analisi dei tg di serata è, come tutti sanno, la frase pronunciata dal croupier di un tavolo da gioco per segnalare la chiusura delle puntate. In questo caso la fine della campagna elettorale, dove anche i telegiornali hanno fatto – e torneranno a fare subito dopo questo voto allaContinua a leggere “Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno”

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