Quando i nostri figli ci chiederanno conto di questa ferocia

Da Remocontro questo poetico ma lucido commento di Antonio Cipriani, che condivido in pieno salvo che per una frase. Gli sfruttati non “hanno scelto di agire come massa ringhiante al servizio degli sfruttatori”, Per ignoranza e disperazione hanno seguito il pifferaio più abile che indicava un capro espiatorio e prometteva salvezza (nandocan) ***di Antonio Cipriani,Continua a leggere “Quando i nostri figli ci chiederanno conto di questa ferocia”

Rompiamo il silenzio sull’Africa

Appello di padre Alex Zanotelli* ai giornalisti italiani «Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo. Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma èContinua a leggere “Rompiamo il silenzio sull’Africa”

I sacchetti del supermercato (giornalistico)

Roma, 5 gennaio 2018 – Della “tassa” sui sacchetti bio a due centesimi l’uno si è scritto anche troppo, tanto che si dovrebbe riflettere piuttosto sul polverone mediatico che può nascere oggi, specie in campagna elettorale, da una notizia non falsa ma falsata come quella. Perché dalle false notizie alle false polemiche il passo èContinua a leggere “I sacchetti del supermercato (giornalistico)”

“La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista”

Antonio Di Bella, appena nominato  direttore di Rainews 24,  risponde alle domande di Barbara Scaramucci, sulla rapida evoluzione a cui è costretto il giornalismo dalle nuove tecnologie. Rapidità e concisione  si vanno ormai imponendo sempre di più come criterio principale della comunicazione. Il potere tende ad approfittarne per una politica semplicistica fatta di annunci e di slogan,Continua a leggere ““La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista””

Adesso tutta Siria ma la Libia ci aspetta

La Russia si mostra in Siria per comunicare a Usa e Onu che lei non ci sta ad una Libia bis. Una lezione, quella dell’infelice spedizione contro Gheddafi, che Europa e Occidente sembrano non avere ancora compreso. O almeno danno motivo di dubitarne. Per i governi, come anche purtroppo per gran parte dei media, la facile suggestione dell’interventoContinua a leggere “Adesso tutta Siria ma la Libia ci aspetta”

Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?

Bella domanda. E il confronto tra i sondaggi e le previsioni della stampa dovrebbe fare riflettere alcuni amici, come Nino Labate (vedi qui il suo commento), che, senza nulla togliere al ruolo importante dei partiti in una democrazia rappresentativa, non si può proprio escludere che qualche volta “la società civile sia migliore e più virtuosaContinua a leggere “Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?”

“Le crisi umanitarie dimenticate dai media”. Il 10° rapporto di Medici Senza Frontiere

 All’invito a leggere il rapporto di MSF dal quale risulta la scarsa attenzione dei media italiani verso le crisi umanitarie internazionali, aggiungo una mia considerazione sul tipo di lettura che diamo di queste crisi, quasi sempre ripiegata sui danni che possono derivarne alla nostra tranquillità, benessere e sicurezza. Meglio sarebbe se, raccontando la vita quotidianaContinua a leggere ““Le crisi umanitarie dimenticate dai media”. Il 10° rapporto di Medici Senza Frontiere”