Dall’estero votate per me

Roma, 11 novembre 2016 – Ma è giusto, secondo voi, che il presidente del Consiglio indirizzi a quattro milioni di italiani all’estero una lunga lettera di propaganda con tanto di  stemma tricolore del comitato “Basta un sì”? Dopo aver retoricamente illustrato i meriti del suo governo per migliorare l’immagine dell’Italia nei loro paesi di residenza e facendo appelloContinua a leggere “Dall’estero votate per me”

Tra i partigiani del Sì e quelli del No

La FNSI e il suo presidente Giulietti fanno bene a sollecitare l’attenzione della commissione parlamentare al rispetto delle pari opportunità per le motivazioni del SI e del NO al referendum di ottobre. Ma sappiamo tutti bene che l’equità in questi casi non è questione di minutaggio. Ci sono mille altri modi per favorire, volendo, unaContinua a leggere “Tra i partigiani del Sì e quelli del No”

Leopolda, alla faccia di quei barbosi che ci stanno sempre a criticare…

Brava Sabrina, perfetta imitazione, la tua ironia mi piace, facciamoci due risate anche noi. Peccato che quel tipo che strilla dal palco della Leopolda sia anche il presidente del consiglio e il capo della maggioranza che ci governa. L’altro, quello che “mette alla gogna i giornalisti dal suo blog”, per quanto da riprovare per la medesima intolleranza, Continua a leggere “Leopolda, alla faccia di quei barbosi che ci stanno sempre a criticare…”

La riforma del Senato e lo Yoghurt

Prima di lasciare la parola a Piero Filotico e al suo salato commento all’intervista di ieri del ministro delle riforme, voglio dire la mia sulla “marcia forzata” imposta dal governo Renzi al percorso delle riforme. E’ ormai evidente che il rispetto delle scadenze sia diventato per loro una vera ossessione, tanto da non voler neppure entrare nel merito delleContinua a leggere “La riforma del Senato e lo Yoghurt”

Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici

D’accordo con Giulietti, naturalmente. Aggiungo che, secondo me, il politico avveduto dovrebbe incassare la satira con eleganza e disinvoltura, ma senza forzature. Guardare quei primi piani, a Ballarò, contratti in una smorfia che vorrebbe rassomigliare a un sorriso, fa più ridere delle battute, non sempre felicissime, di Crozza. Allora meglio l’espressione nauseata di Fassina, che nonContinua a leggere “Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici”

A quando un servizio giornalistico sulle ministre in costume?

Se giornali e televisioni avessero l’ambizione di formare, e non soltanto accompagnare sfruttandola, l’opini0ne di lettori e telespettatori potrebbero ospitare commenti salaci come questo di Sabrina Ancarola in buona evidenza, magari con una colonna in prima pagina destinata all’autocritica. Ovviamente non avverrà, ma non è soltanto colpa del maschilismo. Scemenze, quisquilie e pinzillacchere “vendono” moltoContinua a leggere “A quando un servizio giornalistico sulle ministre in costume?”