La vittoria di Daphne (03:21)

Roma, 18 dicembre 2019 -Una settimana fa, nella sede romana della federazione della stampa, Articolo 21 ha consegnato il premio per la libertà di informazione a Manuel Delia, collega ed amico di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017. Anche Manuel è stato minacciato di morte per avere contribuito aContinua a leggere “La vittoria di Daphne (03:21)”

Mafia e corruzione, il patto seriale che strozza l’Italia

***di Pier Camillo Davigo, 20 febbraio 2017* – Nella mia attività di magistrato, ormai quasi quarantennale, mi sono dovuto occupare a lungo di corruzione e di criminalità organizzata; e me ne occupo ancora oggi, sia pure come giudice di legittimità. Ho avuto modo, quindi, di esaminare da vicino e nel lungo periodo fatti e protagonistiContinua a leggere “Mafia e corruzione, il patto seriale che strozza l’Italia”

Libertà di informazione sempre più giù…

…senza dimenticare che ora ci si mette anche il Vaticano, con il processo a Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, che rischiano fino a otto anni di carcere per aver svolto inchieste su scandali e intrighi all’interno della Santa Sede. Condivido dalla prima all’ultima parola quanto scrive, nell’articolo che segue, il presidente della FNSI, ma credoContinua a leggere “Libertà di informazione sempre più giù…”

Ciao. I Tg di martedì 12 aprile

La fine del bicameralismo non c’é. Se al referendum di ottobre prevarranno i sì avremo, questo sì, la fine del bicameralismo paritario e l’inizio di quello pasticciato. E avremo la violenza portata alla Costituzione con il consenso spontaneo di poco più di un terzo del parlamento italiano. Al di là dei numeri alla Camera, acquisitiContinua a leggere “Ciao. I Tg di martedì 12 aprile”

Vespa è ciò che gli è stato concesso di essere, ‘confessa’ l’ex dg Rai Celli

***Del giudizio di Pier Luigi Celli, mi fido. Come sindacalista dell’Usigrai, ho avuto varie volte occasione di frequentarlo quando era a capo del personale, o per peggio dire delle risorse umane. In ragione di quel suo incarico, e dell’altro ancora più impegnativo di direttore generale dell’azienda di servizio pubblico, la riflessione di Celli su Bruno VespaContinua a leggere “Vespa è ciò che gli è stato concesso di essere, ‘confessa’ l’ex dg Rai Celli”

I “numeri”delle primarie. I Tg di mercoledì 9 marzo

***di Luca Baldazzi  – Le polemiche sulle irregolarità alle primarie napoletane (e romane) del Pd, nel giorno del rigetto del ricorso chiesto dal candidato Bassolino, si propagano nei palazzi romani ottenendo primo titolo su Tg2, Tg3 e Tg5. Se ieri avevamo osservato un atteggiamento relativamente “blando” da parte delle testate del servizio pubblico, stasera iContinua a leggere “I “numeri”delle primarie. I Tg di mercoledì 9 marzo”

Not in my name. I Tg di venerdì 20 novembre

***di Luca Baldazzi – Alla vigilia dalla manifestazione che vedrà le comunità musulmane nelle principali città italiane esprimere il proprio dissenso verso gli attentati terroristici degli ultimi giorni, solo Tg4 continua pervicacemente sulla linea delle “prese di posizioni ambigue”. Posizioni che, guardando gli approfondimenti di Tg3 e Tg2, paiono invece abbastanza chiare: totale rifiuto edContinua a leggere “Not in my name. I Tg di venerdì 20 novembre”

Trent’anni senza Giancarlo Siani. Cosa cambia dopo il ricordo e la ricorrenza?

Io credo che non cambi niente se non cresce, molto più di quanto sia avvenuto finora, la solidarietà con i cronisti più esposti. Quelli vivi, intendo. Solidarietà da parte dei colleghi, anzitutto, a cominciare dal direttore e dal capocronista, che hanno il dovere di incoraggiarli e di assisterli. Da parte dei cittadini lettori, che impediscanoContinua a leggere “Trent’anni senza Giancarlo Siani. Cosa cambia dopo il ricordo e la ricorrenza?”

Quando un pettegolezzo da bar si trasforma in una macchina del fango. La vicenda di Rino Giacalone

Conosco Rino Giacalone e lo stimo per la generosità e il rigore che mette nel suo lavoro in un ambiente in cui l’onestà intellettuale è mal tollerata e la macchina del fango più spietata che altrove. La sua penna ha rivelato molte volte episodi di corruzione e collusione con la malavita organizzata. E per questoContinua a leggere “Quando un pettegolezzo da bar si trasforma in una macchina del fango. La vicenda di Rino Giacalone”

Sinistra senza popolo.Caffè del 12

Del Rio a Repubblica: ora “solo lavori utili”. Ha ragione Mineo, se non si tratta ancora dell’ennesimo annuncio, il “basta alle grandi opere” del nuovo ministro delle Infrastrutture sarebbe il primo segnale governativo di una politica economica moderna e intelligente. E non solo perché taglierebbe le gambe alla corruzione. Uno stop deciso alla cementificazione e allo sprecoContinua a leggere “Sinistra senza popolo.Caffè del 12”

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