La bella e la bestia (nera). I Tg di venerdì 18 dicembre

***di Luca Baldazzi – Le tensioni e gli scambi “veraci” al vertice di Bruxelles tra Renzi e la Cancelliera tedesca Merkel sui temi dell’unione bancaria, dell’immigrazione e del gasdotto russo-tedesco, e la Camera che respinge la mozione di sfiducia rivolta alla ministra Boschi per un presunto conflitto d’interessi “grande come una banca” (definizione del CinqueContinua a leggere “La bella e la bestia (nera). I Tg di venerdì 18 dicembre”

– 130. I Tg di giovedì 5 novembre

 ***di Luca Baldazzi – Sono 130 le udienze già programmate da qui al prossimo luglio nel processo “Mafia-Capitale”, cominciato oggi a Roma. I Tg si mostrano agguerriti e pronti a gestire l’evento di cronaca giudiziaria dell’anno (aperture per i Tg Rai, nei titoli per tutti), con Tg La7 che annota come nell’aula si contassero più giornalisti cheContinua a leggere “– 130. I Tg di giovedì 5 novembre”

Sul tema sanità informazione “schierata”. I Tg di mercoledì 4 novembre

L’uso e l’abuso della terminologia militare o sportiva nell’informazione (guerra,battaglia,scontro,sfida,chi vince, chi perde,trionfo,sconfitta ecc.ecc.) denota una vecchia abitudine giornalistica di catturare l’attenzione del pubblico sollecitando lo schieramento dei personaggi intervistati prima ancora di avere documentato e chiarito le motivazioni del medesimo. Un percorso facile ma il più delle volte fuorviante, come se si potesse giudicareContinua a leggere “Sul tema sanità informazione “schierata”. I Tg di mercoledì 4 novembre”

A chi sparla dell’antimafia

Scrivendo da anni in Sicilia, Rino Giacalone è uno dei colleghi che più hanno pagato di persona per garantire ai suoi conterranei il diritto di essere informati sulle vicende più oscure di Cosa nostra. Un professionista, che ha seguito processi difficili e non si è mai tirato indietro quando c’era una storia scomoda da raccontare.Continua a leggere “A chi sparla dell’antimafia”

Mafia, il nodo vero è la politica

Io sapevo che nel sud del Lazio la mafia c’era arrivata negli anni sessanta, con il soggiorno obbligato di Frank “tre dita”, di Partinico, boss internazionale di droga. Non molti anni dopo il suo arrivo, era riuscito a importare i suoi traffici di cocaina e perfino di armi, tanto da farsi chiamare il “re di Pomezia”. SegnoContinua a leggere “Mafia, il nodo vero è la politica”

De Cataldo al Pd: Quando abbiamo cominciato a darvi fastidio? (3’17”)

Quando abbiamo cominciato a darvi fastidio? Ha domandato Giancarlo De Cataldo, magistrato e autore dell’ormai celebre “Romanzo Criminale”, ai politici della sinistra presenti ieri sera, 11 dicembre 2014, al Caffè letterario di via Ostiense. Ospite di una manifestazione promossa dall’associazione “E’ possibile”, fondata da Pippo Civati, il magistrato scrittore ha svolto un intervento molto appassionatoContinua a leggere “De Cataldo al Pd: Quando abbiamo cominciato a darvi fastidio? (3’17”)”

“Calati juncu ca passa la china”. (Con una domanda a Fabrizio Barca)

“Calati juncu ca passa la china” (abbassati giunco che passa la piena). Chissà quanti, fra politici, funzionari, imprenditori e mafiosi, direttamente o indirettamente coinvolti negli scandali di “Mafia capitale”, vanno rimeditando in questi giorni il vecchio proverbio siciliano. Con l’articolo che segue e che ho ripreso dal sito di articolo21, Vito Lo Monaco, presidente delContinua a leggere ““Calati juncu ca passa la china”. (Con una domanda a Fabrizio Barca)”

Il Coppolone tra politica e informazione. Una mano lava l’altra.

***di Norma Ferrara, 4 dicembre 2014* – E’ stata la “prima pagina”  più efficace fra i quotidiani in edicola. Si tratta della copertina del quotidiano “Il Tempo”, diretto da Gian Marco Chiocci dedicata all’operazione “Mondo di Mezzo”. Eppure nell’ordinanza che racconta il “Coppolone”  – come l’ha chiamato il giornale – fra le storie delle 37 persone arrestate nell’inchiestaContinua a leggere “Il Coppolone tra politica e informazione. Una mano lava l’altra.”

Mafia capitale

Questa sera, al circolo Pd del centro storico di Roma, ci incontreremo con uno dei procuratori aggiunti a Giuseppe Pignatone per capire meglio insieme, magistrati e cittadini democratici, se e cosa è possibile fare, a partire da subito, per correggere quella “debolezza della politica cittadina e amministrativa che – come scrive Santo Della Volpe –Continua a leggere “Mafia capitale”

gtag('config', 'GTM-K2KB4MR', { 'send_page_view': false });