Pro o contro Salvini. E poi?

Roma, 11 maggio 2019 – Pro o contro Berlusconi, pro o contro Renzi, pro o contro Salvini. E di Europa neppure si parla. A questo si è ridotta la democrazia? Le due bande di “rissa continua”, come le chiama oggi sulla Repubblica Massimo Giannini, sembrano veramente ai ferri corti a due settimane dalle elezioni, naturaleContinua a leggere “Pro o contro Salvini. E poi?”

Lo Sgabello

Al pessimismo, tutt’altro che infondato ahimè, sulle prospettive del Paese e delle sue istituzioni Raniero la Valle accompagna un cauto ottimismo (basta una crisi di governo) su quanto potrebbe fare, “oggi, non domani”, il Movimento Cinque Stelle. Ecco allora, come di consueto, il testo della sua newsletter, con l’augurio sincero che l’appello dell’amico Raniero possaContinua a leggere “Lo Sgabello”

Tra il potere e la folla

Roma, 13 ottobre 2018 – “Quella a cui stiamo assistendo è un’aggressione senza precedenti alla libertà di informazione”. Può sembrare eccessiva la dichiarazione del presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Beppe Giulietti, nel corso di un’intervista apparsa sul “Manifesto” di mercoledì scorso.  Davvero senza precedenti? “Non tanto – precisa Giulietti –  rispetto agli attacchi specificiContinua a leggere “Tra il potere e la folla”

La scommessa dei Cinquestelle

Roma, 29 settembre 2018 – “La manovra del popolo…cancellerà la povertà…il più grande piano di investimenti pubblici della Storia…” Sul linguaggio, nessuno stupore. Populismo e retorica sono sempre andati d’accordo. Nel merito della manovra non entro, anche perché delle promesse elettorali che Lega e Cinque Stelle hanno incluso nel “contratto”, certamente non con l’idea diContinua a leggere “La scommessa dei Cinquestelle”

Salvinik

Roma, 29 maggio 2018 – Che Salvini non avrebbe rinunciato alla sua parte di “duro” lo sapevamo e potevamo comunque immaginarlo. Dal Presidente Mattarella  ci aspettavamo invece che una legittima difesa delle sue prerogative costituzionali non arrivasse fino a rischiare uno scioglimento delle Camere subito dopo la formazione di una maggioranza parlamentare. Tanto più inContinua a leggere “Salvinik”

Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io

Roma, 30 aprile 2018 – A portar via il pallone nella partita tra piddini e grillini per il governo, Matteo Renzi, dimissionario per burla, non ha voluto aspettare neppure il fischio di inizio. Lo ha fatto dallo schermo televisivo di una RAI a lui devota (ancora per poco), nella trasmissione domenicale di Fabio Fazio gentilmenteContinua a leggere “Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io”

Ora o mai più. La sinistra che innova

Roma, 24 settembre 2017 – Ripartiamo subito dalle cose da fare, ha riproposto ieri sera, a Reggio Emilia, Pippo Civati a Nicola Fratoianni, Pierluigi Bersani, Tomaso Montanari promotore dell’assemblea del Brancaccio e Maurizio Acerbo del Prc. Titolo impegnativo del confronto promosso da SI, ‘Ora o mai piu’: la sinistra che cambia, la sinistra che innova’. MaContinua a leggere “Ora o mai più. La sinistra che innova”

Il misterioso incontro di Casaleggio e Salvini

Roma, 16 giugno 2017 – “Vertice segreto Casaleggio-Salvini”, spara la Repubblica. Una decina di giorni fa a Milano. “Chiesto dal leader del Carroccio al figlio del fondatore per fronteggiare lo scenario di un governo Renzi-Berlusconi”. Balle, smentiscono ambedue gli interessati. A cominciare da Casaleggio:”Non ho mai incontrato Salvini. Non ho mai avuto nessun incontro segretoContinua a leggere “Il misterioso incontro di Casaleggio e Salvini”

Mezze bugie e mezze verità. Sui giornali del 6 settembre

Anche loro come gli altri, peggio degli altri. Falsi, meschini, mentitori, corrotti.  Subito le dimissioni e torniamo a votare. Pare strano che a stracciarsi le vesti per qualche deplorevole reticenza o bugia dei maggiorenti Cinquestelle siano proprio quelli che fino dall’esordio del movimento li hanno sempre bollati come inadeguati e ipocriti. Con questo non voglio dire che il  balletto aiContinua a leggere “Mezze bugie e mezze verità. Sui giornali del 6 settembre”

Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016

***Baldazzi è contento perché “i toni catastrofisti adottati da una parte dell’informazione che nella primavera 2015 annunciavano il “pericolo invasione” sono, ad un anno di distanza, sostanzialmente scomparsi. Il che non è male”. Oppure sono scomparsi perché quei toni catastrofisti sembrano avere già avuto risposta nella chiusura degli Stati europei nei confronti dei migranti, il che è decisamente male (nandocan).Continua a leggere “Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016”

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