Più migranti dalla Tunisia della crisi economica che dalla Libia della guerra

***da Remocontro – 28 luglio 2020 Più migranti ora dalla Tunisia che dalla Libia, e da quelle coste sono due ore di gommone per arrivare a Lampedusa. La ministra degli interni Lamorgese a Tunisi dal presidente Saied. l’Italia chiederà all’Ue investimenti nel paese per fermare la crisi economica innescata dalla pandemia. lo stato nordafricano èContinua a leggere “Più migranti dalla Tunisia della crisi economica che dalla Libia della guerra”

Tregua tradita o tregua mai esistita? Sulla Libia troppi giochi sporchi

Leggerete in questo articolo che l’inviato dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, ha dichiarato: “è necessario isolare il petrolio dalla politica”. Figurarsi, da che mondo è mondo nel Medio Oriente il petrolio è la politica. In Libia poi…fatto sta che – apprendiamo da Remondino – la tregua “sta già evaporando: attacchi nel Sud di Tripoli e laContinua a leggere “Tregua tradita o tregua mai esistita? Sulla Libia troppi giochi sporchi”

Ascoltiamoli “a casa loro”. Rompiamo il silenzio sull’Africa

La RAI, sedicente servizio pubblico radiotelevisivo, ha di recente portato a 23 il numero dei suoi corrispondenti dall’estero. E per dimostrare il proprio interesse per quanto avviene nel continente africano, dalle tragedie e dalle sofferenze del quale dipende oltretutto una delle principali emergenze di casa nostra, ha lasciato un solo corrispondente ad occuparsi di quantoContinua a leggere “Ascoltiamoli “a casa loro”. Rompiamo il silenzio sull’Africa”

Ascoltiamoli “a casa loro”. Rompiamo il silenzio sull’Africa

La RAI, sedicente servizio pubblico radiotelevisivo, ha di recente portato a 23 il numero dei suoi corrispondenti dall’estero. E per dimostrare il proprio interesse per quanto avviene nel continente africano, dalle tragedie e dalle sofferenze del quale dipende oltretutto una delle principali emergenze di casa nostra, ha lasciato un solo corrispondente ad occuparsi di quantoContinua a leggere “Ascoltiamoli “a casa loro”. Rompiamo il silenzio sull’Africa”

Non è la nostra Europa (video 5’04”)

Roma, 28 marzo 2017 – Sotto il Ponte di Castel Sant’Angelo, organizzazioni note della società civile come Medici Senza Frontiere, A buon diritto, Amref, Arci nazionale, Baobab Experience, Centro Astalli, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comitato 3 Ottobre, Intersos, Legambiente Onlus, MEDU – Medici per i Diritti Umani, R@inbow for Africa – R4A, SaveContinua a leggere “Non è la nostra Europa (video 5’04”)”

Le volpi finiscono in pellicceria? Caffè del 22 settembre

Confesso che oggi avevo davvero poca voglia di scrivere sul blog. Perché sta succedendo di tutto ma è come se non succedesse niente. Nel mondo, in Medio oriente in particolare, le carneficine si succedono alle finte tregue. La crisi economica e finanziaria ristagna in uno sfilacciamento senza fine. Quella umanitaria dei migranti continua a nonContinua a leggere “Le volpi finiscono in pellicceria? Caffè del 22 settembre”

Missione sanitaria ma molto militare in Libia, dubbi e timori

“L’obiettivo di fornire un supporto sanitario all’ospedale di Misurata per curare i feriti di guerra poteva essere perseguito a più basso profilo e con minore esposizione al rischio bellico e terroristico mobilitando strutture sanitarie private o appartenenti a organizzazioni non governative e assicurando i compiti di protezione a compagnie di sicurezza privata (security contractors)”. CosìContinua a leggere “Missione sanitaria ma molto militare in Libia, dubbi e timori”

Amnesty: rapporto choc sulle violenze contro migranti e rifugiati in Libia

In un rapporto pubblicato stamani, Amnesty International ha raccolto altre orribili testimonianze di violenza sessuale, uccisioni, torture e persecuzione religiosa, che migranti e rifugiati subiscono affidandosi ai trafficanti nel percorso verso la Libia e all’interno di questo Paese. L’organizzazione per i diritti umani ha parlato con una novantina di loro nei centri d’accoglienza della Puglia e dellaContinua a leggere “Amnesty: rapporto choc sulle violenze contro migranti e rifugiati in Libia”

Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno

Il titolo dato da Baldazzi alla sua analisi dei tg di serata è, come tutti sanno, la frase pronunciata dal croupier di un tavolo da gioco per segnalare la chiusura delle puntate. In questo caso la fine della campagna elettorale, dove anche i telegiornali hanno fatto – e torneranno a fare subito dopo questo voto allaContinua a leggere “Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno”

L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio

“Scalette assai simili, e non solo per le aperture”, scrive anche oggi, come tante altre volte, Alberto Baldazzi. Ecco, questo sì che sarebbe un tema interessante da approfondire nel suo osservatorio. Ha provato a farlo, non molto tempo fa, un collega caporedattore del Messaggero, Alessandro Barbano, con un libretto intitolato “L’Italia dei giornali fotocopia. ViaggioContinua a leggere “L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio”

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