Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?

Roma, 18 settembre 2019 – “Ha voluto trovare il modo per stare al tavolo”, così Pier Luigi Bersani ha commentato ieri l’uscita di Renzi dal PD. E sono in tanti a pensare, a proposito di quel tavolo, che Matteo sia pronto a segarne una gamba appena il gioco lo avrà stancato e a farlo cadere colContinua a leggere “Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?”

Il caso Torrisi e la maggioranza

Roma, 6 aprile 2017 – Ora che non è più ufficialmente segretario del Pd o che tale finge di non essere, Matteo Renzi ha ripreso a svolgere con il premier Gentiloni lo stesso ruolo che aveva con Letta prima di dargli il benservito con il famoso tweet #enricostaisereno. Se fosse solo per sfidare e incalzare il governoContinua a leggere “Il caso Torrisi e la maggioranza”

Waltman e il sogno di una notte di mezzo ottobre (1’35”)

Roma,  18 gennaio 2017 – Con questo titolo usciva 10 anni fa sul mio blog  il video animato che segue. In un minuto e 35 secondi commentava tra il serio e il faceto la vittoria annunciata di Walter Veltroni (Waltman) alle “primarie” di fondazione del Partito Democratico. Ho pensato di ripubblicarlo perché secondo me è allora, cheContinua a leggere “Waltman e il sogno di una notte di mezzo ottobre (1’35”)”

Caro Prodi, il Sì non serve all’Ulivo

Roma, 1 dicembre 2016 – “Meglio succhiare un osso che un bastone”. Questo gli ricordava la madre da bambino e così ha scelto di fare,  “anche se le riforme proposte non hanno certo la profondità e la chiarezza necessaria”. Turarsi il naso e votare sì al referendum . Se fino a ieri non aveva voluto rendereContinua a leggere “Caro Prodi, il Sì non serve all’Ulivo”

Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio

La concertazione è una promessa fatta in campagna elettorale. Vedremo il seguito. Gli insulti agli avversari, invece, sono un comportamento d’attualità, anche se l’uscita della Boschi – definita oggi “imprudente” da Stefano Folli – è stata corretta ieri da Renzi con una redistribuzione dei presunti SI e NO al referendum tra i “veri” partigiani. Dato che sonoContinua a leggere “Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio”

E il treno va. Caffè del 28

Mentre scrivo leggo su televideo che il governo ha posto formalmente la fiducia sulle votazioni in corso alla Camera per la nuova legge elettorale. Quella legge che la minoranza PD ha sostenuto coralmente essere  materia di esclusiva competenza parlamentare e che il capogruppo dimissionario Speranza, intervistato dall’Annunziata, ha definito quasi gridando domenica “una violenza contro ilContinua a leggere “E il treno va. Caffè del 28”

Metadone! Caffè del 23

“Il ballottaggio tra due leader – scrive oggi Mineo a proposito dell’Italicum – è una sorta di giudizio di Dio, chi vince arraffa 130 seggi in più e governa”. Ma ai tifosi della politica a cui si rivolge Renzi piace  pensare le elezioni come un torneo ad eliminatoria. E siccome da anni, se non daContinua a leggere “Metadone! Caffè del 23”

Moretti e la tessera Cgil

I Tg di venerdì 21 marzo – Comprendiamo che un emolumento sotto il milione di euro annui serva a poco; basta, però, al capo delle Ferrovie per scalare i titoli dei Tg di serata e per “comprarsi” una dedica ad personam da parte di Renzi da Bruxelles. La ribellione dei grandi manager delle aziende pubblicheContinua a leggere “Moretti e la tessera Cgil”

Osservatorio tg. 8 marzo di retroguardia

I Tg di venerdì 7 marzo – La coincidenza delle polemiche su riforma elettorale e rappresentanza di genere con la giornata dell’8 marzo rende paradossale la lettura delle manovre delle ultime ore alla Camera dei deputati. “Vigilia di retroguardia”, titola TgLa7, mentre la mobilitazione bipartisan delle 90 parlamentari che chiedono ai rispettivi partiti (Forza ItaliaContinua a leggere “Osservatorio tg. 8 marzo di retroguardia”

La nostra smisurata ambizione

Ricevo e pubblico dalle news di  Pippo Civati (e guardatevi anche i risultati del sondaggio #staffettasì/#staffettano): Quello che è successo negli ultimi giorni non ha bisogno di didascalie. La metafora della giraffa di Copenaghen evocata da Pippo Civati è più efficace di tutte le parole, trionfalistiche o preoccupate, che abbiamo letto tra ieri e oggi.Continua a leggere “La nostra smisurata ambizione”

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