Luipolda

E’ partita la Luipolda, ovvero la Leopolda dove parla principalmente Lui – Matteo Renzi – officiante nella sala piena di devoti. Lo show politico-sciamanico – un mix di toni tra il predicatore americano esaltato e il venditore molesto fino a fine scorte – prevede autoassoluzioni catartiche tra fumi di vittimismo narcisistico; inseminazione assistita di pensieroContinua a leggere “Luipolda”

Leopolda

***di Massimo Marnetto, 21 ottobre 2019 – Da rottamatore di piddini, a riciclatore di berlusconiani. E’ questa la parabola di Renzi, l’ex-Dem che cercava i voti a destra e finalmente può attirarli alla luce del sole, senza più contorsionismi nazareni. Dalla Leopolda si rivolge a chi non sopporta gli eccessi di Salvini, ma sono gliContinua a leggere “Leopolda”

Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?

Roma, 18 settembre 2019 – “Ha voluto trovare il modo per stare al tavolo”, così Pier Luigi Bersani ha commentato ieri l’uscita di Renzi dal PD. E sono in tanti a pensare, a proposito di quel tavolo, che Matteo sia pronto a segarne una gamba appena il gioco lo avrà stancato e a farlo cadere colContinua a leggere “Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?”

Leopolda, alla faccia di quei barbosi che ci stanno sempre a criticare…

Brava Sabrina, perfetta imitazione, la tua ironia mi piace, facciamoci due risate anche noi. Peccato che quel tipo che strilla dal palco della Leopolda sia anche il presidente del consiglio e il capo della maggioranza che ci governa. L’altro, quello che “mette alla gogna i giornalisti dal suo blog”, per quanto da riprovare per la medesima intolleranza, Continua a leggere “Leopolda, alla faccia di quei barbosi che ci stanno sempre a criticare…”

Senza l’articolo 18 nel mondo dell’informazione si sarebbero consumate ancora più ingiustizie e discriminazioni

Credo che la divisione della sinistra sarebbe oggi meno evidente se il segretario del PD non avesse preso così clamorosamente le distanze da una manifestazione nazionale del più grande sindacato dei lavoratori (e viceversa, naturalmente). Non c’è da rallegrarsene. Quanto a me, sono cresciuto in un’altra Firenze dove quasi nessuno sapeva di una stazione abbandonataContinua a leggere “Senza l’articolo 18 nel mondo dell’informazione si sarebbero consumate ancora più ingiustizie e discriminazioni”