Alzarsi dal divano

Può sembrarci un paradosso che sia un anziano giornalista ed ex senatore della prima repubblica a richiamare tutti alla necessità non trattabile della politica e al diritto dovere costituzionale di “concorrere a determinare la politica nazionale” (art.49). E in effetti questo appello fin troppo appassionato lo è, ma sarà meglio ascoltarlo prima che il disgustoContinua a leggere “Alzarsi dal divano”

Sopravvissuti

“È la sconfitta dello Stato”, ha scritto giorni fa sul Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, commentando le barricate di Gorino. “È la sconfitta di chi chiede all’Europa di essere solidale, di aiutare il nostro Paese a gestire i flussi di profughi che a migliaia continuano a sbarcare e poi non sa gestire l’assistenza per venti persone, nonContinua a leggere “Sopravvissuti”

Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno

Il titolo dato da Baldazzi alla sua analisi dei tg di serata è, come tutti sanno, la frase pronunciata dal croupier di un tavolo da gioco per segnalare la chiusura delle puntate. In questo caso la fine della campagna elettorale, dove anche i telegiornali hanno fatto – e torneranno a fare subito dopo questo voto allaContinua a leggere “Les Jeux sont faits. Sui tg di venerdì 3 giugno”

L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio

“Scalette assai simili, e non solo per le aperture”, scrive anche oggi, come tante altre volte, Alberto Baldazzi. Ecco, questo sì che sarebbe un tema interessante da approfondire nel suo osservatorio. Ha provato a farlo, non molto tempo fa, un collega caporedattore del Messaggero, Alessandro Barbano, con un libretto intitolato “L’Italia dei giornali fotocopia. ViaggioContinua a leggere “L’ “orgoglio” di salvare nuove vite. I Tg di giovedì 26 maggio”

Giusi Nicolini: un patto mediterraneo contro i muri d’Europa.

Giuseppina Maria Nicolini, Giusi per gli amici e la stampa, dall’8 maggio del 2012 è sindaco di Lampedusa e Linosa. In precedenza, come attivista di Legambiente, si era battuta contro la mafia e l’abusivismo edilizio sull’isola. Una volta eletta, è divenuta simbolo di una politica di accoglienza e solidarietà con i migranti, in dissenso profondoContinua a leggere “Giusi Nicolini: un patto mediterraneo contro i muri d’Europa.”

Il Nobel per la pace alle isole di Lampedusa e di Lesbo. Un’idea bella e civile

Anche nandocan, nel suo piccolo, accoglie e fa sua la proposta del regista di “Fuocoammare” per il Nobel della pace e anche l’idea di Giulietti di proiettare il film in Aprile ad Assisi (nandocan). ***di Giuseppe Giulietti, 29 febbraio 2016 – “Diamo il premio Nobel per la pace alle comunità di Lampedusa e di Lesbo..” , questeContinua a leggere “Il Nobel per la pace alle isole di Lampedusa e di Lesbo. Un’idea bella e civile”

“A mare si gioca” nel testo integrale

A MARE SI GIOCA SI POSSONO FARE I CASTELLI DI SABBIA SI PUO’ STARE SOTTO L’OMBRELLONE A FARE LE PAROLE CROCIATE SI PUO’ GIOCARE CON LE RACCHETTE E LA PALLINA SI POSSONO FARE VOLARE GLI AQUILONI E SI PUO’ SCRIVERE IL PROPRIO NOME SULLA SABBIA A MARE SI GIOCA SI POSSONO FARE LE GITE COLContinua a leggere ““A mare si gioca” nel testo integrale”

L’Europa e la perversione burocratica. I Tg di lunedì 1 febbraio

***di Luca Baldazzi – Il nuovo durissimo scambio tra la Commissione Europea e il premier Renzi sui temi di flessibilità ed immigrazione occupa l’apertura di quasi tutte le testate. Per Tg La7 le parole forti di Renzi all’Europa, con le quali dalla Nigeria ha accusato Bruxelles di perversione burocratica e di “discriminare” tra profughi diContinua a leggere “L’Europa e la perversione burocratica. I Tg di lunedì 1 febbraio”

MARE MOSTRUM 950. L’Onu ormai inutile. L’Europa latitante

***di Ennio Remondino , 20 aprile 2015* – La lapide. I racconti raccolti dagli inviati sono da film dell’orrore: quasi eccessivi per apparire veri «Eravamo quasi mille, intrappolati nella stiva come topi», racconta Grazia Longo da Catania. 700 uomini, 200 donne e 50 bambini finiti in fondo al mare. La maggior parte di loro eranoContinua a leggere “MARE MOSTRUM 950. L’Onu ormai inutile. L’Europa latitante”

A reti (quasi) unificate. I Tg di giovedì 5 marzo

 Forse se i telegiornali si occupassero un po’ più di chiarire i termini delle “frizioni” tra e nei partiti anziché limitarsi a registrare gli slogan di propaganda, le ragioni della politica risulterebbero meno odiose. Alla lunga una semplificazione eccessiva può essere più noiosa dell’approfondimento (nandocan). ***di osservatorio tg – La politica interna di certo nonContinua a leggere “A reti (quasi) unificate. I Tg di giovedì 5 marzo”

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