Non è Islam?

Affermarlo, ci spiega Raniero La Valle con la straordinaria chiarezza che è in ogni suo scritto, è soltanto prendere posizione nei confronti degli assassini, non certo negare che gli assassini si identifichino come islamici. “Come la storia ha atrocemente dimostrato non basta dirsi cristiani per esserlo veramente, e nemmeno ebrei, e neanche musulmani. Dire cheContinua a leggere “Non è Islam?”

Non è Islam?

Affermarlo, ci spiega Raniero La Valle con la straordinaria chiarezza che è in ogni suo scritto, è soltanto prendere posizione nei confronti degli assassini, non certo negare che gli assassini si identifichino come islamici. “Come la storia ha atrocemente dimostrato non basta dirsi cristiani per esserlo veramente, e nemmeno ebrei, e neanche musulmani. Dire cheContinua a leggere “Non è Islam?”

Chi vuole la guerra tra i poveri?

Roma, 21 dicembre 2016 – Non era lui il killer di Berlino ma è bastato che la polizia tedesca arrestasse la sera dell’attentato un profugo pakistano perché anche da noi sulla stampa di destra ricomparissero i toni da crociata sugli immigrati, che è poi esattamente quello che i terroristi si aspettano. E non da parteContinua a leggere “Chi vuole la guerra tra i poveri?”

Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno

Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

Canto del cigno o colpo di coda? I tg di giovedì 28 aprile

Berlusconi abbandona Bertolaso, fino a ieri giudicato “vincente” e punta deciso (si fa per dire) su Marchini “piazzato”. A me sembra un’altra serenata a Renzi in vista del partito della nazione. Vedremo. Con l’augurio che l’appello di Mattarella per l’alleanza dei politici contro la corruzione non sia accolto soltanto dai tg (nandocan). ***di Lorenzo Coletta –Continua a leggere “Canto del cigno o colpo di coda? I tg di giovedì 28 aprile”

Regeni, Marò e l’Alibi dell’orgoglio nazionale

***Mi pare di cogliere ancora, e non soltanto tra le righe, una insistente contrapposizione tra i tg RAI e la7 da un lato e tg Mediaset dall’altro, con qualche prevenzione nei confronti di questi ultimi che personalmente potrei anche condividere, ma che in un “osservatorio tg”a lungo andare rischia di risultare noiosa se non controproducente (nandocan). ***di AlbertoContinua a leggere “Regeni, Marò e l’Alibi dell’orgoglio nazionale”

No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio

Che il Papa, parlando ai giudici della Sacra Rota, ricordi che il matrimonio è ordinato naturalmente alla procreazione e all’educazione dei figli e prevede pertanto come soggetti un uomo e una donna, a me pare francamente normale, pur considerando la novità di linguaggio a cui ci ha abituato Francesco. Un intervento “a gamba tesa”? EContinua a leggere “No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio”

Maghi e Draghi. I Tg di giovedì 21 gennaio

Gran parte della magia scompare quando, anziché sorprendersi per l’alternanza giornaliera di crolli e recuperi “prodigiosi”, si vanno a leggere le performance a un mese (-9,59%), sei mesi(-19,55%) o a un anno(-4,53%), cosa facilissima cliccando sul sito di FTSE MIB. Sono quelli i dati che contano per chi è interessato a misurare l’andamento dell’economia attraverso gli indiciContinua a leggere “Maghi e Draghi. I Tg di giovedì 21 gennaio”