Europa impotente

Se neppure crisi pericolose come questa, a due passi da casa nostra, riescono a convincere popoli e Stati europei a condividere una parte della loro sovranità con l’Unione, quel tanto che basta a rappresentare una sola voce, autorevole e indipendente, capace non solo di invocare moderazione, come oggi penosamente si limita a fare,  ma diContinua a leggere “Europa impotente”

Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio

“Lacrime e cinismo, le borse fanno boom” ha titolato ieri il TG4, spiegando come le borse abbiano letto l’omicidio di Jo Cox come un aiuto alla propaganda del No Brexit. Che il fattore emotivo induca nei mercati oscillazioni che hanno ben poco a che vedere con l’andamento dell’economia reale è dato per scontato e faContinua a leggere “Neonazisti, estremisti e segregazionisti.I Tg di venerdì 17 maggio”

Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio

La concertazione è una promessa fatta in campagna elettorale. Vedremo il seguito. Gli insulti agli avversari, invece, sono un comportamento d’attualità, anche se l’uscita della Boschi – definita oggi “imprudente” da Stefano Folli – è stata corretta ieri da Renzi con una redistribuzione dei presunti SI e NO al referendum tra i “veri” partigiani. Dato che sonoContinua a leggere “Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio”

Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali”

CON NOI AL COMANDO – In Iraq come in Libia, il problema è quello di sapere in quali e quanti pasticci, per usare un eufemismo, ci stiamo infilando. Ieri i governi americano e italiano hanno ribadito che è indispensabile in Libia un governo di unità nazionale per dare il via alla progettata missione ONU sottoContinua a leggere “Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali””

L’Iraq smentisce Renzi sulla diga Saddam a Mosul. L’azzardo Porta a porta

Pare che a Bagdad (e nei nostri giornali?) non sappiano che gli annunci di Renzi, tanto più se son fatti nello studio di Vespa, vanno comunque presi con beneficio d’inventario. E che la ministra Pinotti, che ne può fare così pochi, non se li lascia scappare. (nandocan). ***di Ennio Remondino, 22 dicembre 2015* – Il contratto. IlContinua a leggere “L’Iraq smentisce Renzi sulla diga Saddam a Mosul. L’azzardo Porta a porta”

L’Isis nello scacchiere geopolitico. “Il pacifismo della ragione” mercoledì 8 alle 19, al PD Giubbonari

Si parlerà anche dei conflitti nel Medio Oriente nell’incontro pubblico organizzato dal circolo PD di Roma Centro storico, in via dei Giubbonari, a due passi da Campo dei Fiori. Alla vigilia della ventesima Marcia della Pace da Perugia ad Assisi, sul tema indicato nel titolo interverranno Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace e organizzatore dellaContinua a leggere “L’Isis nello scacchiere geopolitico. “Il pacifismo della ragione” mercoledì 8 alle 19, al PD Giubbonari”

Le guerre arabe alla vigilia della Yalta mediorientale

 “il 20 luglio, scrive Riccardo Cristiano nell’articolo che segue, ripreso dal “Mondo di Annibale –  quando il 5+1 tratterà sul nucleare con Teheran potrebbe cominciare a vedersi il Nuovo Medio Oriente, e il senso delle guerre arabe, tutte funzionali a Teheran”. Potrebbe, chissà. Ma il disegno coerente attribuito a Obama e Teheran da questa analisi mi pareContinua a leggere “Le guerre arabe alla vigilia della Yalta mediorientale”