L’ombra della dittatura

“Stiamo a tanto così dal baratro ungherese”, scrive oggi Massimo Marnetto nel suo commento quotidiano. Ovviamente l’Italia non è la Turchia, dove tre ragazzi incarcerati dal regime di Erdogan “per i testi delle loro canzoni contro i corrotti e le violenze del potere” sono stati lasciati morire per un prolungato sciopero della fame. E neppureContinua a leggere “L’ombra della dittatura”

No al funerale della Sinistra

Roma, 29 ottobre 2019 – Mentre sul Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia proclama la conclusione definitiva, col voto umbro, sia della Prima Repubblica sia del “blocco cattolico- postcomunista” rappresentato dal Pd e “oggi definitivamente fuori gioco”, Stefano Folli sulla Repubblica non abbandona ancora né l’idea né il desiderio di riportare la nave ItaliaContinua a leggere “No al funerale della Sinistra”

Pro o contro Salvini. E poi?

Roma, 11 maggio 2019 – Pro o contro Berlusconi, pro o contro Renzi, pro o contro Salvini. E di Europa neppure si parla. A questo si è ridotta la democrazia? Le due bande di “rissa continua”, come le chiama oggi sulla Repubblica Massimo Giannini, sembrano veramente ai ferri corti a due settimane dalle elezioni, naturaleContinua a leggere “Pro o contro Salvini. E poi?”

Mongolfiera

***di Massimo Marnetto, 3 ottobre 2018 – Ultim’ora sul Documento economico finanziario (Def): se mancheranno i soldi, taglieremo le spese. Traduzione: vi daremo il reddito di cittadinanza, ma poi taglieremo i servizi. E’ come se per sopraelevare un palazzo, togliessero i mattoni delle fondamenta, vantandosi del costo zero dell’operazione. Peccato però che poi crolla tutto.Continua a leggere “Mongolfiera”

La scommessa dei Cinquestelle

Roma, 29 settembre 2018 – “La manovra del popolo…cancellerà la povertà…il più grande piano di investimenti pubblici della Storia…” Sul linguaggio, nessuno stupore. Populismo e retorica sono sempre andati d’accordo. Nel merito della manovra non entro, anche perché delle promesse elettorali che Lega e Cinque Stelle hanno incluso nel “contratto”, certamente non con l’idea diContinua a leggere “La scommessa dei Cinquestelle”

Salvinik

Roma, 29 maggio 2018 – Che Salvini non avrebbe rinunciato alla sua parte di “duro” lo sapevamo e potevamo comunque immaginarlo. Dal Presidente Mattarella  ci aspettavamo invece che una legittima difesa delle sue prerogative costituzionali non arrivasse fino a rischiare uno scioglimento delle Camere subito dopo la formazione di una maggioranza parlamentare. Tanto più inContinua a leggere “Salvinik”