Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno

Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”

Adozioni gay all’italiana. Cancelliamole pure, tanto c’è il giudice.

Roma, 19 febbraio 2016 – Ho letto stamani, sulla seconda pagina di repubblica, un articolo intitolato “Ma se salta la stepchild saranno i giudici a decidere” perché “quei figli vanno tutelati”. Il senso delle considerazioni, come sempre azzeccate, di Maria Novella De Luca mi sembra lo stesso dell’editoriale, pubblicato ieri sul medesimo quotidiano, di StefanoContinua a leggere “Adozioni gay all’italiana. Cancelliamole pure, tanto c’è il giudice.”

Sinodo e gay, dal “come in” di Papa Francesco al “coming out” del teologo.

Piero Schiavazzi, che da decenni segue con competenza e molta attenzione quanto avviene nei sacri palazzi, spiega meglio di tanti suoi colleghi il retroscena del duro intervento del Papa nei confronti del sindaco di Roma Ignazio Marino (nandocan). ***di Piero Schiavazzi, L’Huffington Post, 04/10/2015 – Da un emiciclo all’altro. Dall’assemblea delle Nazioni Unite a quella dei vescoviContinua a leggere “Sinodo e gay, dal “come in” di Papa Francesco al “coming out” del teologo.”