Salvinik

Roma, 29 maggio 2018 – Che Salvini non avrebbe rinunciato alla sua parte di “duro” lo sapevamo e potevamo comunque immaginarlo. Dal Presidente Mattarella  ci aspettavamo invece che una legittima difesa delle sue prerogative costituzionali non arrivasse fino a rischiare uno scioglimento delle Camere subito dopo la formazione di una maggioranza parlamentare. Tanto più inContinua a leggere “Salvinik”

PD. Le varianti del compromesso

Roma, 9 marzo 2017 – Previsioni funeste, per il Pd, quelle di Piero Ignazi sulla Repubblica di ieri. “Le primarie, in queste condizioni, rischiano di essere letteralmente esplosive…il cosiddetto congresso si risolverà in una polveriera. E a raccoglierne i resti provvederà il centro destra”. Chissà se il ragionamento che ha portato l’illustre politologo a questeContinua a leggere “PD. Le varianti del compromesso”

Lavoro. Intanto l’hashtag, poi si vedrà

Roma, 27 febbraio 2017 – Sostiene Matteo Renzi, reduce da un viaggetto di studio in California, che il reddito di cittadinanza è contro la Costituzione, la quale all’articolo uno parla di lavoro, non di stipendio. “Serve invece un lavoro di cittadinanza”. Di che cosa si tratti non spiega, ma non importa, al solito si comincia conContinua a leggere “Lavoro. Intanto l’hashtag, poi si vedrà”

Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno

Nel dicembre del 1933 vennero premiate con una visita nella capitale le 93 madri più prolifiche d’Italia. Erano donne che vantavano dai 14 ai 19 figli viventi. Ricevute dal Papa e poi da Mussolini, esse ritirarono dalle mani del Duce un premio in denaro. Improbabile riproporre agli italiani di oggi soluzioni come questa o come laContinua a leggere “Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno”

Canto del cigno o colpo di coda? I tg di giovedì 28 aprile

Berlusconi abbandona Bertolaso, fino a ieri giudicato “vincente” e punta deciso (si fa per dire) su Marchini “piazzato”. A me sembra un’altra serenata a Renzi in vista del partito della nazione. Vedremo. Con l’augurio che l’appello di Mattarella per l’alleanza dei politici contro la corruzione non sia accolto soltanto dai tg (nandocan). ***di Lorenzo Coletta –Continua a leggere “Canto del cigno o colpo di coda? I tg di giovedì 28 aprile”

Todos somos italianos. I Tg di lunedì 21 dicembre

Matteo Renzi “benedice l’Italicum” perché, con il premio di maggioranza e il ballottaggio previsti dalla sua nuova legge elettorale, il popolare Rajoy o il socialista Sanchez sarebbero andati tranquillamente al governo da soli pur rappresentando solo un quarto dell’elettorato. Se è per questo, anche Benito Mussolini e il Partito nazionale fascista avrebbero potuto risparmiarsi  la fatica, nell’ottobreContinua a leggere “Todos somos italianos. I Tg di lunedì 21 dicembre”

Ancora lui. I Tg di martedì 13 ottobre

Nel riferire dei festeggiamenti e delle proteste per quella che viene frettolosamente annunciata come “la fine del bicameralismo perfetto”, che di per se sarebbe ottima cosa, e che non pochi costituzionalisti di prestigio considerano tuttavia come “la peggiore riforma” possibile (vedi in proposito anche l’articolo pubblicato ieri su questo blog), Baldazzi trascura di segnalare l’appello espressoContinua a leggere “Ancora lui. I Tg di martedì 13 ottobre”

Disagio e razzismo. I Tg di giovedì 28 maggio

 Se i giornalisti offrono volentieri il microfono ai cittadini traumatizzati da un fatto di cronaca è solo perché nessuno, né il capocronista, né il direttore, né i telespettatori o la maggior parte di essi, né l’Ordine dei giornalisti, si aspetta qualcosa di diverso. Per i colleghi di una tv commerciale poi (in parte anche laContinua a leggere “Disagio e razzismo. I Tg di giovedì 28 maggio”

Chi è il più amato del reame? Caffè del 26

***di Corradino Mineo, 26 aprile 2015 – 4 voti di fiducia sull’Italicum, scrive Repubblica. Renzi ha deciso e non gli importa se il 31% del campione “sondato” da Pagnoncelli, Corriere, ha un’opinione negativa di questa legge e il 20% molto negativa. I favorevoli sono il 26%, gli entusiasti appena l’8%. Tutte le opposizioni voteranno contro l’italicum. Forse pureContinua a leggere “Chi è il più amato del reame? Caffè del 26”

Divisi alla meta. I Tg di martedì 10 marzo

 di Alberto Baldazzi – Tutte le testate, con l’eccezione di Studio Aperto, aprono con l’ok della Camera alle riforme costituzionali. Una giornata importante e molto divisiva, anche se i “numeri” della maggioranza renziana hanno retto rendendo soddisfatto i premier. Le divisioni restano però la “cifra”, a destra come a sinistra. Tg5 “stranamente” non nega quelleContinua a leggere “Divisi alla meta. I Tg di martedì 10 marzo”

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