La democrazia asimmetrica terreno fertile per il fascismo

Antonio Cipriani su remocontro, 10 novembre 2021 Qualche tempo fa, su questa rubrica, mi chiedevo e chiedevo ai lettori da quando l’ignoranza e la ferocia fossero diventate rispettabili categorie filosofiche, o per meglio dire, il terreno preferito sul quale agire nella dialettica. “Da quando l’ignoranza e quel non sapere e non capire niente di piùContinua a leggere “La democrazia asimmetrica terreno fertile per il fascismo”

Viva le sardine, e viva gli attivisti che cambiano il mondo

Antonio Cipriani “sardina” ad honorem. Grazie Antonio per la tua dolce sapiente ironia, che è così raro  trovare sui social. Ma, come scrivi, ora è davvero tempo che dopo le piazze “accada qualcosa, che si traduca il “contro” in un “che fare”. La politica si muova. Mi è parso di cogliere questa aspirazione anche nelleContinua a leggere “Viva le sardine, e viva gli attivisti che cambiano il mondo”

Non abbiamo bisogno (di un partito cattolico)

“Non abbiamo bisogno” si intitolava un’enciclica scritta insolitamente in italiano dal Papa Pio XI e conteneva un’energica protesta per le vessazioni messe in atto dal regime fascista contro l’Azione  Cattolica di allora, che considerava la “pupilla dei suoi occhi”. “Non abbiamo bisogno di annunciare a voi, venerabili fratelli, gli avvenimenti che in questi ultimi tempi hannoContinua a leggere “Non abbiamo bisogno (di un partito cattolico)”

Cervelli deboli

***di Massimo Marnetto, 22 febbraio 2018 – I cervelli deboli vogliono l’uomo forte. Nel rigurgito fascio-leghista e fascio-antifascista c’è voglia di violenza, semplificazione, regressione all’infantile piacere dell’ubbidienza. Dove non si fa la fatica di capire per scegliere, con lo stress di sbagliare, ma ci si affida al confort dell’eseguire ciò che altri hanno scelto. L’uomoContinua a leggere “Cervelli deboli”

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne

Per chi come me è cresciuto ascoltando la radio, una giornata piena di ricordi. Nel più lontano avrò avuto sì e no 5 anni e il babbo costringeva me e i miei fratellini a stare sull’attenti davanti all’apparecchio che trasmetteva il bollettino di guerra. Uno strazio, ma mi piaceva la sigla con la canzone deiContinua a leggere “Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne”