La “cosa nuova”

La “cosa nuova”, quella sinistra “larga e plurale” che riunisca alle prossime elezioni politiche 5S, PD e Leu, magari sotto la guida di Conte, sarebbe il sogno di molti ma è poco probabile. Molte cose devono cambiare all’interno delle tre le formazioni politiche prima della scadenza del 2023. Quando sarà, io credo, il giudizio degli elettori sui cambiamenti avvenuti e dimostrati ad indicare tempi e modi di un’eventuale federazione di centrosinistra. E prima ancora, le alleanze e il risultato degli appuntamenti elettorali amministrativi previsti a più breve scadenza,

Se la riduzione dei parlamentari porta al proporzionale

Roma, 8 ottobre 2019 – Non sarà “una riforma storica” come hanno dichiarato Conte e Di Maio subito dopo il voto finale a larghissima maggioranza (553 su 630) della riduzione dei parlamentari, ma non v’è dubbio che sarà accolta con favore anche dall’elettorato. Che la proposta di questa legge costituzionale sia stata populisticamente rilanciata daiContinua a leggere “Se la riduzione dei parlamentari porta al proporzionale”

Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?

Roma, 18 settembre 2019 – “Ha voluto trovare il modo per stare al tavolo”, così Pier Luigi Bersani ha commentato ieri l’uscita di Renzi dal PD. E sono in tanti a pensare, a proposito di quel tavolo, che Matteo sia pronto a segarne una gamba appena il gioco lo avrà stancato e a farlo cadere colContinua a leggere “Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?”

Da Andreotti a Verdini, passando per Renzi

Roma, 6 ottobre 2017 – Altro che l’eloquenza genericamente ansiosa di Ezio Mauro. A indicare con maggior precisione “il modo nuovo in cui una moderna sinistra deve agire” giustamente auspicato dall’ex direttore della Repubblica, ci ha pensato un sostituto procuratore di Pistoia, Fabio De Vizio, indicato oggi sullo stesso quotidiano da Sergio Rizzo  come unoContinua a leggere “Da Andreotti a Verdini, passando per Renzi”

Renzi e i suoi cari

Roma, 5 marzo 2017 – “Mai preso soldi, è un evidente caso di abuso di cognome”, così sì è difeso, davanti ai pm di Roma, Tiziano Renzi, indagato per traffico di influenze nell’inchiesta sugli appalti Consip. Abuso da parte di chi? Già, perché potrebbe essere stato lui, babbo Renzi, ad abusare dell’ “altissima posizione” del figlio,Continua a leggere “Renzi e i suoi cari”

La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio

“Mentana segnala che, in piena campagna per le amministrative, l’assist lanciato dal Movimento ai suoi competitor è plateale”. Tradotto in italiano per i miei coetanei: Mentana rileva che l’aiuto dato con questi metodi autoritari dal movimento 5 stelle ai partiti concorrenti nelle elezioni amministrative è di tutta evidenza (nandocan). ***di Luca Baldazzi – Per Pizzarotti la comunicazione diContinua a leggere “La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio”

Caso Ballarò, Fnsi e Usigrai: “Gravissimo e preoccupante l’ennesimo episodio di tiro al cronista”

Nella puntata di martedì scorso di “Ballarò” il conduttore Massimo Giannini aveva affermato che sul caso Boschi-Banca Etruria c’è un “rapporto incestuoso”. In un’intervista alla Stampa, Michele Anzaldi, deputato Pd nella commissione di vigilanza RAI, aveva commentato definendola “un’affermazione vergognosa, che avrà risvolti giuridici pesanti. Mi auguro che Boschi lo quereli”. Perché, secondo Anzaldi, “qualcuno ora deveContinua a leggere “Caso Ballarò, Fnsi e Usigrai: “Gravissimo e preoccupante l’ennesimo episodio di tiro al cronista””