La “vecchina” e gli evasori

La soglia dell’uso libero del contante era stata innalzata da 1000 a 3000 euro dal governo Renzi. Il suo modo di “cambiare verso” alla politica fiscale (nandocan) ***di Massimo Marnetto, 27 settembre 2019 – Sono favorevole all’incentivo fiscale per i pagamenti con le carte per ridurre l’uso dei contanti, che notoriamente veicolano il mercato neroContinua a leggere “La “vecchina” e gli evasori”

NOTE D’ESTATE

Con l’arrivo dell’estate, nandocan magazine 1 limiterà anche quest’anno gli aggiornamenti a delle brevi note, che riprodurranno in parte, qui di seguito, gli interventi sulle pagine Facebook. Ringrazio tutti gli amici per l’attenzione e la collaborazione che spero continueranno anche nei prossimi mesi. Buona estate e buone vacanze a tutti (nandocan) 22 luglio 2019 –Continua a leggere “NOTE D’ESTATE”

Landini a Zingaretti

Caro Zingaretti, ha ragione Landini, la difesa dei diritti civili non basta. Se non si trova il coraggio, al governo o all’opposizione, di muovere decisamente guerra all’evasione fiscale, alla corruzione e alle mafie non solo non si troveranno risorse per gli investimenti ma sarà sempre più difficile convincere anche i vostri elettori che la sinistraContinua a leggere “Landini a Zingaretti”

Giovedì

***di Massimo Marnetto, 5 febbraio 2019 -Se la giovane svedese Greta Thunberg ogni venerdì non va a scuola per scioperare contro l’inquinamento, da noi i ragazzi dovrebbero assentarsi ogni giovedì per protestare contro l’innalzamento del debito pubblico. Perché è una tassa sui giovani, che da adulti, dovranno ripagare. Eppure, nel reperimento dei fondi per leContinua a leggere “Giovedì”

Prima i giovani (e il controllo)

Alle seguenti, opportune considerazioni di Massimo vorrei aggiungere che “tagliare gli sprechi”, come Salvini e Di Maio dicono di voler fare, vuol dire il più delle volte tagliare dei privilegi. Nessuna delle riforme economiche previste dal “contratto” fra Lega e Cinque Stelle  potrà mai realizzarsi senza dotarsi di strumenti legislativi e amministrativi concreti per unaContinua a leggere “Prima i giovani (e il controllo)”

L’illegalità paga in contanti

Le osservazioni che seguono, tratte dall’ultimo numero di Libera Informazione, sono contenute in un report della Banca d’Italia, che – a quanto pare – non è stato preso in considerazione dall’attuale Ministro dell’Interno. Matteo Salvini ha dichiarato infatti recentemente ad un’assemblea della Confesercenti: «Fosse per me non porrei nessun limite al contante». Quanto questo possaContinua a leggere “L’illegalità paga in contanti”

Perché nella politica ritorni il pensiero. Appello ai candidati e agli elettori

A conclusione ormai di questa brutta campagna elettorale, mi pare utile ricordare le indicazioni sottoscritte e pubblicate il 16 febbraio scorso da un  gruppo di personalità note e meno note della cultura, molte delle quali promossero i comitati per il NO al referendum costituzionale di due anni fa. L’appello propone ” quattro vie di radicaleContinua a leggere “Perché nella politica ritorni il pensiero. Appello ai candidati e agli elettori”

Politica, istituzioni e società civile

Roma, 29 gennaio 2018 – Sul tema del rapporto con le istituzioni di politici e “società civile”, affrontato ieri da Massimo Marnetto con una mia introduzione, ricevo oggi un commento di Nino Labate, mentre lo stesso Marnetto, con un post intitolato “Ricettatori sociali”, chiarisce come e perché alle responsabilità della “casta” si accompagni spesso quella,Continua a leggere “Politica, istituzioni e società civile”

Da Andreotti a Verdini, passando per Renzi

Roma, 6 ottobre 2017 – Altro che l’eloquenza genericamente ansiosa di Ezio Mauro. A indicare con maggior precisione “il modo nuovo in cui una moderna sinistra deve agire” giustamente auspicato dall’ex direttore della Repubblica, ci ha pensato un sostituto procuratore di Pistoia, Fabio De Vizio, indicato oggi sullo stesso quotidiano da Sergio Rizzo  come unoContinua a leggere “Da Andreotti a Verdini, passando per Renzi”

Sulla licenza di sparare di notte

Roma, 5 maggio 2017 – “Meno male che c’è il Senato”, ha commentato ironicamente stamani il Presidente Grasso dopo aver letto sui giornali che il segretario del Pd Matteo Renzi aveva definito un “pasticcio” la legge sulla legittima difesa che il suo partito aveva poche ore prima approvato in Parlamento. Una legge che secondo il ministroContinua a leggere “Sulla licenza di sparare di notte”

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