L’ombra della dittatura

“Stiamo a tanto così dal baratro ungherese”, scrive oggi Massimo Marnetto nel suo commento quotidiano. Ovviamente l’Italia non è la Turchia, dove tre ragazzi incarcerati dal regime di Erdogan “per i testi delle loro canzoni contro i corrotti e le violenze del potere” sono stati lasciati morire per un prolungato sciopero della fame. E neppureContinua a leggere “L’ombra della dittatura”

Morto un Califfo se ne fa un altro: soldi, armi, reclute e ideologia

Interessante  rassegna di Remocontro su chi cerca di attribuirsi il merito assieme agli Usa dell’uccisione di Al Baghdadi, chi si dice soddisfatto e chi si mostra cauto e aspetta conferme. L’eliminazione del leader dell’ex Isis, Abu Bakr al Baghdadi, da parte dei Navy Seal statunitensi, ha generato reazioni molto diverse tra gli attori locali eContinua a leggere “Morto un Califfo se ne fa un altro: soldi, armi, reclute e ideologia”

Presidente Mattarella, ripudiamo la guerra davvero (02′:24″)

Con una cartolina indirizzata al Capo dello Stato, sottoscritta nel corso di una manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma, CGIL CISL E UIL “esprimono la loro forte preoccupazione di fronte ai bombardamenti contro la popolazione curda nel nord della Siria e all’ingresso di truppe turche in Siria….fanno appello alla comunità internazionale perché si fermiContinua a leggere “Presidente Mattarella, ripudiamo la guerra davvero (02′:24″)”

Energumeno

***di Massimo Marnetto, 14 ottobre 2019 – Hai mai visto una persona morire per strada? Molti di noi risponderebbero inorriditi di no. Ancor più se la domanda fosse riferita a un’intera famiglia, con madre esanime in una pozza di sangue, padre amputato e dissanguato che ancora si muove, figli e figlie maciullati e sparsi aContinua a leggere “Energumeno”

Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli

Non basta mettere l’embargo sulle armi a chi già, come Erdogan, ne possiede più di quante ne servono, ma l’Italia e l’Europa (per ora) non si impegnano ad altro. Dalla nostra sinistra mi pare che soltanto Giuseppe Civati abbia proposto il ritiro dell’ambasciatore e lo stop ai rapporti commerciali con la Turchia. Quale sia laContinua a leggere “Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli”

La Turchia di Erdogan condanna la libertà di stampa all’ergastolo

***da RemoContro, 17 febbraio 2018 – Sei giornalisti condannati al carcere a vita. Succede nella Turchia guidata da Recep Tayip Erdogan, che rivendica ancora il diritto di entrare a far parte dell’Unione Europea. Un tribunale penale di Istanbul ha condannato all’ergastolo duro lo scrittore turco Mehmet Altan, suo fratello Ahmet e i giornalisti Nazli Ilicak, FevziContinua a leggere “La Turchia di Erdogan condanna la libertà di stampa all’ergastolo”

A sauditi e israeliani costa di più essere amici che nemici

O forse no? La diplomazia mediorientale, quella araba soprattutto, ci ha abituato da tempo ad un uso molto spregiudicato del principio di non contraddizione (nandocan) ***da RemoContro, 3 gennaio 2018 – «Saudi Arabia and Israel share a common enemy, Iran, and a common friend, the Trump administration in Washington». Lo scrive Yaroslav Trofimov, da Riyad. Ma,Continua a leggere “A sauditi e israeliani costa di più essere amici che nemici”

Marcia per la giustizia contro il despota Erdogan

***da RemoContro, 8 luglio 2017 – «Marcia per la giustizia», là dove di giustizia proprio non se ne vede. Il quasi anniversario del mancato ma comodo ‘tentato golpe’ contro Erdogan, e le parti si scontrano tra protesta -quella che ancora resiste- e ulteriore repressione. Dal fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016, si staContinua a leggere “Marcia per la giustizia contro il despota Erdogan”

Attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul, 36 morti e 147 feriti

Il bilancio di 36 morti e 147 feriti è confermato anche alle 12 di oggi. Secondo la polizia di Istanbul, un uomo e una donna sarebbero stati arrestati. Naturalmente, ci si chiede se vi sia, come probabile, un diretto collegamento con il recente riavvicinamento di Erdogan alla Russia e a Israele. Ottenute le scuse dagliContinua a leggere “Attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul, 36 morti e 147 feriti”

Da Erdogan a Renzi. Quando le bugie hanno le gambe lunghe

Roma, 3 giugno 2016 – L’occasione è  data dal riconoscimento formale del genocidio del popolo armeno da parte del Parlamento tedesco. La reazione furiosa di Erdogan e l’effetto che questa può avere sugli equilibri internazionali inducono a qualche considerazione che va ben oltre questa vicenda. Riguarda il valore e il significato della democrazia. Se èContinua a leggere “Da Erdogan a Renzi. Quando le bugie hanno le gambe lunghe”

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