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Europa impotente

Se neppure crisi pericolose come questa, a due passi da casa nostra, riescono a convincere popoli e Stati europei a condividere una parte della loro sovranità con l’Unione, quel tanto che basta a rappresentare una sola voce, autorevole e indipendente, capace non solo di invocare moderazione, come oggi penosamente si limita a fare,  ma diContinua a leggere “Europa impotente”

Usa-Russia, l’Italia in prima linea con Sigonella

Mentre in Siria la guerra “per procura” tra le grandi potenze minaccia ogni giorno di più di degenerare in un conflitto mondiale, la politica internazionale, con l’eccezione del rapporto economico con l’Europa, sembra non interessare minimamente il dibattito in corso tra i partiti per la formazione del nuovo governo. E su questa clamorosa lacuna ancheContinua a leggere “Usa-Russia, l’Italia in prima linea con Sigonella”

La Santa Alleanza di Trump

In occasione della visita di The Donald in Vaticano, l’amico Raniero La Valle mi segnala un articolo pubblicato oggi sul sito “La Chiesa di Tutti Chiesa dei Poveri”, che all’indomani della strage di Manchester spiega come la lotta al terrorismo non abbia niente a che vedere con “la Santa Alleanza ebraico-sunnita-cristiana proposta da Trump: un’Continua a leggere “La Santa Alleanza di Trump”

La Santa Alleanza di Trump

In occasione della visita di The Donald in Vaticano, l’amico Raniero La Valle mi segnala un articolo pubblicato oggi sul sito “La Chiesa di Tutti Chiesa dei Poveri”, che all’indomani della strage di Manchester spiega come la lotta al terrorismo non abbia niente a che vedere con “la Santa Alleanza ebraico-sunnita-cristiana proposta da Trump: un’Continua a leggere “La Santa Alleanza di Trump”

L’Iran sceglie Rohani e guarda ad occidente

Hassan Rouhani è stato eletto per la seconda volta alla Presidenza dell’Iran. Ha ottenuto, dati del ministero, 14.619.848 preferenze su 25.966.729 elettori, pari al 56,3%. Il suo avversario, il conservatore Ebrahim Raisi, candidato della guida suprema Khamenei, ha avuto 10.125.855 preferenze, il 38,99%. Dopo questa limpida conferma delle aspirazioni democratiche del popolo iraniano, sarebbe ancora più graveContinua a leggere “L’Iran sceglie Rohani e guarda ad occidente”

L’Iran sceglie Rohani e guarda ad occidente

Hassan Rouhani è stato eletto per la seconda volta alla Presidenza dell’Iran. Ha ottenuto, dati del ministero, 14.619.848 preferenze su 25.966.729 elettori, pari al 56,3%. Il suo avversario, il conservatore Ebrahim Raisi, candidato della guida suprema Khamenei, ha avuto 10.125.855 preferenze, il 38,99%. Dopo questa limpida conferma delle aspirazioni democratiche del popolo iraniano, sarebbe ancora più graveContinua a leggere “L’Iran sceglie Rohani e guarda ad occidente”

The Donald che inizia a far paura

***Di Michele Marsonet, 14 aprile 2017 – Chi  l’avrebbe mai detto? Ora ci tocca pure un presidente americano che affida la sua politica estera (si fa per dire) ai messaggi su Twitter. E che ogni giorno dimostra la sua ignoranza dei complicati scenari internazionali volendo per di più convincerci che lui sistemerà tutto in un batter d’occhio.Continua a leggere “The Donald che inizia a far paura”

The Donald che inizia a far paura

***Di Michele Marsonet, 14 aprile 2017 – Chi  l’avrebbe mai detto? Ora ci tocca pure un presidente americano che affida la sua politica estera (si fa per dire) ai messaggi su Twitter. E che ogni giorno dimostra la sua ignoranza dei complicati scenari internazionali volendo per di più convincerci che lui sistemerà tutto in un batter d’occhio.Continua a leggere “The Donald che inizia a far paura”

Un twitt dopo l’altro verso la guerra vera? Corea e ancora Siria

Ennio Remondino è un collega (e un amico) molto esperto di cui mi fido, per questo ripropongo di quando in quando gli articoli del suo quotidiano on line RemoContro, limitandomi ad agevolarne la lettura sottolineando in grassetto le frasi che considero più rilevanti (nandocan) ***di Ennio Remondino, 12 aprile 2017 – Siria – Donald Trump incontenibile,Continua a leggere “Un twitt dopo l’altro verso la guerra vera? Corea e ancora Siria”

Trump al Congresso, nulla di moderato

…tranne i toni. Sul personaggio è inutile farsi delle illusioni, come del resto sulla maggior parte dei suoi ministri. Meglio contare sugli anticorpi della democrazia americana e augurarsi che siano sufficienti a frenare, almeno in parte, l’arroganza del suo potere e gli intenti imperialistici del suo programma di governo (nandocan) ***di Martino Mazzonis (da Left), 1Continua a leggere “Trump al Congresso, nulla di moderato”

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