Maria Gianniti: Giulio era nel mirino del governo, l’intelligence lo conosceva”

“Listiamo a lutto i nostri siti, i nostri profili Facebook e Twitter, dedichiamo a Giulio, e non solo oggi, l’apertura e chiediamo a voce alta alle autorità egiziane con un’azione virale attraverso mail, web e social, verità e giustizia per #Giulio Regeni”. Nandocan accoglie l’invito di articolo 21 “per darci la speranza – come èContinua a leggere “Maria Gianniti: Giulio era nel mirino del governo, l’intelligence lo conosceva””

Rouhani in Italia. In Iran 40 i giornalisti dietro le sbarre

2500 impiccagioni negli ultimi anni per reati di droga, perfino per il piccolo spaccio, sono davvero un’enormità. C’è davvero da chiedersi perché il traffico di stupefacenti continui nonostante questa ferocia repressiva. Comunque sono dati che dovrebbero far riflettere chiunque si ostina a credere nell’utilità della repressione per contrastarlo. Mentre cresce per fortuna il numero diContinua a leggere “Rouhani in Italia. In Iran 40 i giornalisti dietro le sbarre”

Stati Uniti, dopo il rapporto del Senato sulle torture della Cia deve muoversi la giustizia

Ringrazio il portavoce di A.I. per il commento a questo ennesimo documento di ipocrisia internazionale. A leggerlo, verrebbe da concludere che il mondo è ancora diviso tra Stati che torturano e invadono sventolando la bandiera dei diritti umani e Stati che lo fanno senza aggiungere spiegazioni o addirittura infischiandosene. Che cosa è peggio? Ma èContinua a leggere “Stati Uniti, dopo il rapporto del Senato sulle torture della Cia deve muoversi la giustizia”

Stefano Cucchi e gli altri. Stato d’impunità permanente

“Ho fiducia nella giustizia”, quante volte abbiamo udito questa frase. Più spesso dalla bocca dei colpevoli che degli innocenti, dai prepotenti piuttosto che dalle vittime. Quando i primi sanno di poter contare sull’omertà altrui o su una difesa abbastanza abile da far naufragare il processo nella prescrizione. O nell’insufficienza di prove, camuffata con la motivazione formaleContinua a leggere “Stefano Cucchi e gli altri. Stato d’impunità permanente”