Bio-pause

Difficile pensare di cambiare qualcosa in politica economica e nelle condizioni di lavoro finché tutto viene fatto dipendere da un unico postulato: produrre e vendere di più, col maggiore profitto e al minimo costo. Si tratti di beni o servizi, materiali o solo immaginari come quelli oggi prediletti dai finanzieri. Se la nostra non fosseContinua a leggere “Bio-pause”

A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio

 Corradino Mineo si chiede, come tanti, se si possa uscire da una crisi che pare essere senza sbocco. Certo che si può, ma non con la “mano invisibile” dei mercati  o qualche aggiustamento superficiale da parte della politica. Quelle che lui definisce “risposte a croce”, secondo me, si possono riassumere in una sola: o “unaContinua a leggere “A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio”

Contro la violenza: per il 25 Novembre le donne chiamano in difesa del Pianeta

Nel testo citato dall’articolo che segue, Vandana Shiva scrive: “Ho più volte sostenuto che lo stupro della Terra e lo stupro delle donna sono intimamente connessi, sia metaforicamente, nel modo di cui si costruisce la visione del mondo, sia materialmente: nel modo in cui si costruiscono le vite quotidiane delle donne. La crescente vulnerabilità economica delleContinua a leggere “Contro la violenza: per il 25 Novembre le donne chiamano in difesa del Pianeta”

Latouche racconta una favoletta idiota. Altro che “decrescita felice”.

“Avanti con la crescita”, è la parola d’ordine, il mantra che non si può fare a meno di recitare ad ogni incontro internazionale. Come Matteo Renzi al G 20:“dobbiamo cambiare strategia, l’Europa deve cambiare gioco e puntare di più su crescita e occupazione, come ci hanno suggerito Barack Obama e David Cameron.” Quelle di ObamaContinua a leggere “Latouche racconta una favoletta idiota. Altro che “decrescita felice”.”

Berlino, 25 anni fa.Caffè del 9

Alle riflessioni di Corradino Mineo voglio aggiungerne una. Dalla caduta del muro di Berlino in poi la questione con cui è costretta a confrontarsi la maggioranza di coloro che vivono o sopravvivono nel pianeta non è se siano o saranno gli Stati Uniti a dominare il mondo, oppure la Cina , o l’Europa, ma quella diContinua a leggere “Berlino, 25 anni fa.Caffè del 9”