Bio-pause

Difficile pensare di cambiare qualcosa in politica economica e nelle condizioni di lavoro finché tutto viene fatto dipendere da un unico postulato: produrre e vendere di più, col maggiore profitto e al minimo costo. Si tratti di beni o servizi, materiali o solo immaginari come quelli oggi prediletti dai finanzieri. Se la nostra non fosseContinua a leggere “Bio-pause”

Merkel, Renzi (e Juncker). I Tg di venerdì 29 gennaio

 Insomma, sarà più modestamente per rubare un po’ di elettori al populismo di Salvini , sarà più ambiziosamente per imporsi alla Merkel come unico interprete della “sinistra europea in cerca d’autore”, come pare intenda Andrea Bonanni sulla Repubblica, fatto sta che Matteo Renzi è parso anche ieri determinato ad arruolarsi tra i picconatori dell’Unione europea. D’altronde, nienteContinua a leggere “Merkel, Renzi (e Juncker). I Tg di venerdì 29 gennaio”

A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio

 Corradino Mineo si chiede, come tanti, se si possa uscire da una crisi che pare essere senza sbocco. Certo che si può, ma non con la “mano invisibile” dei mercati  o qualche aggiustamento superficiale da parte della politica. Quelle che lui definisce “risposte a croce”, secondo me, si possono riassumere in una sola: o “unaContinua a leggere “A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio”

Contro la violenza: per il 25 Novembre le donne chiamano in difesa del Pianeta

Nel testo citato dall’articolo che segue, Vandana Shiva scrive: “Ho più volte sostenuto che lo stupro della Terra e lo stupro delle donna sono intimamente connessi, sia metaforicamente, nel modo di cui si costruisce la visione del mondo, sia materialmente: nel modo in cui si costruiscono le vite quotidiane delle donne. La crescente vulnerabilità economica delleContinua a leggere “Contro la violenza: per il 25 Novembre le donne chiamano in difesa del Pianeta”

Latouche racconta una favoletta idiota. Altro che “decrescita felice”.

“Avanti con la crescita”, è la parola d’ordine, il mantra che non si può fare a meno di recitare ad ogni incontro internazionale. Come Matteo Renzi al G 20:“dobbiamo cambiare strategia, l’Europa deve cambiare gioco e puntare di più su crescita e occupazione, come ci hanno suggerito Barack Obama e David Cameron.” Quelle di ObamaContinua a leggere “Latouche racconta una favoletta idiota. Altro che “decrescita felice”.”

Berlino, 25 anni fa.Caffè del 9

Alle riflessioni di Corradino Mineo voglio aggiungerne una. Dalla caduta del muro di Berlino in poi la questione con cui è costretta a confrontarsi la maggioranza di coloro che vivono o sopravvivono nel pianeta non è se siano o saranno gli Stati Uniti a dominare il mondo, oppure la Cina , o l’Europa, ma quella diContinua a leggere “Berlino, 25 anni fa.Caffè del 9”

MDF: decrescita felice e il cambiamento climatico

 Ricevo e pubblico volentieri questo messaggio inviato dal Movimento per la decrescita felice (nandocan)  ***In questo mese di settembre, i più grandi capi di Stato mondiali si riuniranno per affrontare – si spera concretamente – la seria situazione del cambiamento climatico. Il loro incontro avverrà a New York nei giorni 19-21 settembre p.v. Tutti quantiContinua a leggere “MDF: decrescita felice e il cambiamento climatico”

Dall’articolo 18 alla crescita. Veri e falsi tabù.

L’articolo 18 non è un tabù. Considerata l’incidenza effettiva nella realtà aziendale, se ne parla e discute anche troppo. Se lo si fa dunque è solo perché, da almeno un decennio, è divenuto un simbolo e una prova di forza: per milioni di lavoratori (come quelli che il 23 marzo del 2002 invasero le stradeContinua a leggere “Dall’articolo 18 alla crescita. Veri e falsi tabù.”

Crescita (ancora?), diritto all’informazione, ambiente: tre questioni su cui riflettere

  di Cinzia Di Fenza – Si è svolto ieri, 2 febbraio, presso la Casa Internazionale delle  Donne, l’incontro di presentazione della Scuola di formazione "Oltre La Crescita: dalla società della crescita alla crescita della società" realizzata da  Libertà e Giustizia (circolo di Roma) e dalla Rete Internazionale delle Donne per la Pace.  L’idea di una Scuola èContinua a leggere “Crescita (ancora?), diritto all’informazione, ambiente: tre questioni su cui riflettere”

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