Post PD

Condivido in toto quanto scrive Marnetto in questa sua riflessione. Da Zingaretti ho ascoltato ieri sul web piani molto convincenti per il futuro, tutti da verificare invece sono la determinazione e il coraggio necessari per rimuovere gli ostacoli, dentro e fuori del PD, che  l’attuazione pratica di quei piani dovrà sicuramente affrontare per il recuperoContinua a leggere “Post PD”

Lavanda gastrica

Immagino che Marnetto si riferisca a Matteo Renzi, anche se non è più segretario del  PD e dichiari pubblicamente di non volersi candidare, perché pare – non solo a Massimo – che non abbia rinunciato definitivamente alla leadership e di fatto continui a controllare la maggioranza nel partito e nei gruppi parlamentari (nandocan)  ***di MassimoContinua a leggere “Lavanda gastrica”

PD: congresso o scissione

L’assemblea nazionale a cui si riferisce Marnetto è la stessa che ha eletto nel 2017 l’attuale direzione. Con l’attribuzione su base regionale dei 1000 componenti, con il 69,17% dei voti Renzi aveva ottenuto 700 delegati, Orlando 212, Emiliano 88. Dunque, nonostante la presa di distanza da parte di Franceschini, Martina e altri della componente renziana, i renzianiContinua a leggere “PD: congresso o scissione”

Nel partito dell’avventura?

Roma, 14 febbraio 2017 – Alla direzione Pd di ieri Dario Franceschini non è intervenuto, ma parlando coi giornalisti è riuscito come nessun altro a riassumere in due sole frasi il passaggio decisivo a cui il suo partito si trova di fronte. “Se va via dal Pd un ex segretario – ha detto – è un problemaContinua a leggere “Nel partito dell’avventura?”

Guantanamo, il supercarcere della vergogna chiuderà per debiti

La motivazione ricorda il precedente grottesco dell’arresto di Al Capone per evasione fiscale, ma fa lo stesso. Obama lo promise già nel 2008. Se fu obbligato a desistere quando doveva fare i conti con un Congresso decisamente più favorevole dell’attuale, non è facile immaginare che possa farlo adesso, anche se è comprensibile che voglia provarci prima dellaContinua a leggere “Guantanamo, il supercarcere della vergogna chiuderà per debiti”

“L’Esecutivo Usigrai prosegua sulla strada indicata nel programma di “Rai, Libertà di Informare”

Auguri sinceri e cordiali di buon lavoro ai nuovi dirigenti da parte di chi, vent’anni fa, al vostro posto, diceva, faceva e scriveva più o meno le stesse cose. La strada è lunga e difficile. C’è da giurare che continuerà ad esserlo. E c’è anche chi vorrebbe farvi camminare all’indietro (nandocan). ***dal Congresso dell’USIGRAI, 13Continua a leggere ““L’Esecutivo Usigrai prosegua sulla strada indicata nel programma di “Rai, Libertà di Informare””

Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente

Concordo sui motivi elencati da Di Bella. Ne aggiungo uno: l’impotenza dimostrata nella ricerca di una soluzione al conflitto Israele – Palestina, indispensabile premessa, anche se insufficiente, a una pace stabile in M.O. Entusiasmo e determinazione (“Yes we can”) possono portare al governo, ma per governare con successo contano i fatti. E i sogni, come quelloContinua a leggere “Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente”