Diffamazione: “no all’inasprimento delle pene per i cronisti”. Il 1° giugno in Fnsi

“Eccessivo intravedere, in questo svarione legislativo, la volontà di introdurre scientemente un ulteriore “bavaglio” alla stampa”. Molto opportunamente articolo 21 ha precisato ieri in un commento di Giulio Vasaturo che l’allarme per la norma approvata in commissione giustizia al Senato non è dovuto al disegno di legge Lo Moro che “fornisce nuovi strumenti di tutela per quantiContinua a leggere “Diffamazione: “no all’inasprimento delle pene per i cronisti”. Il 1° giugno in Fnsi”

Roidi: un Giurì per la correttezza dell’informazione

Vittorio Roidi, l’ autore dell’articolo che segue apparso oggi su articolo21, ha trascurato per modestia di dire che quando, più di vent’anni fa, FNSI e Ordine dei giornalisti introdussero l’istituto del Giurì nella Carta dei Doveri, era lui alla presidenza della Federazione mentre a quella del Consiglio nazionale dell’Ordine era il cattolico democratico Gianni Faustini. Una convergenza  piuttosto raraContinua a leggere “Roidi: un Giurì per la correttezza dell’informazione”

Il ddl Diffamazione alla Camera. Le stravaganze di una riforma necessaria

Un’interessante messa a punto sull’esame in corso alla commissione Giustizia della Camera del disegno di legge in materia di diffamazione. Consiglio agli amici di leggerlo integralmente perché, a prescindere dal merito, mi pare un’eloquente dimostrazione del difetto principale che ha la nostra produzione legislativa, che è quello di procedere per aggiustamenti successivi sulla spinta di interessiContinua a leggere “Il ddl Diffamazione alla Camera. Le stravaganze di una riforma necessaria”

I giornalisti hanno il dovere di pubblicare le notizie di cui vengono a conoscenza anche se scomode. No a bavagli e censure

Dal sito di articolo21 la messa a punto del segretario generale della FNSI sulle recenti proposte dei procuratori di Roma Giuseppe Pignatone e di Milano Edmondo Bruti Liberati, ascoltati dalla Commissione Giustizia del Senato sulla riforma delle intercettazioni: a)rendere pubblicabili le ordinanze con le quali si mette fine a un’indagine ma non gli altri attiContinua a leggere “I giornalisti hanno il dovere di pubblicare le notizie di cui vengono a conoscenza anche se scomode. No a bavagli e censure”

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