Migranti, tre proposte per riformare le leggi (e rispondere alle polemiche)

Provenienti ciascuna da diverse sigle del terzo settore e del volontariato, hanno molti punti in comune. Chiedono un ribaltamento di prospettiva: basta muri, riapriamo le frontiere e permettiamo ai migranti di entrare legalmente per stroncare il traffico di essere umani. ***dal Redattore sociale, 4 maggio 2017 – Il cuore della riforma è uno solo: riaprire leContinua a leggere “Migranti, tre proposte per riformare le leggi (e rispondere alle polemiche)”

Viminale: 3 comuni su 4 senza migranti, ma 1000 sono già in emergenza

Roma, 17 novembre 2016 – 27.500 migranti sbarcati sulle coste italiane nel solo mese di ottobre, la cifra più alta degli ultimi tre anni. L’anno scorso, stesso mese, furono 8915, meno di un terzo. Sono i dati appena pubblicati dal ministero degli interni, confermati da Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. IntervistatoContinua a leggere “Viminale: 3 comuni su 4 senza migranti, ma 1000 sono già in emergenza”

Scintille tra Raggi e Grillo

Se fosse vero quel che scrive oggi Mineo, che cioè “il combinato fra dipendenti pubblici e affaristi privati che ha dominato Roma sia con la destra che con la sinistra sta risucchiando anche la sindaca e il suo movimento”, vorrebbe dire che si prospetta l’esatto contrario della ragione principale che ha indotto la maggior parteContinua a leggere “Scintille tra Raggi e Grillo”

Il racconto peggiore. I Tg di venerdì 29 aprile

 ***di Luca Baldazzi – Le rivelazioni sulla morte di Fortuna, bimba di 6 anni di Caivano fatta precipitare dall’ottavo piano dalla mano di un vicino che abusava di lei in un contesto di “totale omertà”- un’omertà che ha coperto altre simili violenze che le indagini hanno svelato – ottengono l’apertura delle testate Mediaset. Ampio loContinua a leggere “Il racconto peggiore. I Tg di venerdì 29 aprile”

La bella e la bestia (nera). I Tg di venerdì 18 dicembre

***di Luca Baldazzi – Le tensioni e gli scambi “veraci” al vertice di Bruxelles tra Renzi e la Cancelliera tedesca Merkel sui temi dell’unione bancaria, dell’immigrazione e del gasdotto russo-tedesco, e la Camera che respinge la mozione di sfiducia rivolta alla ministra Boschi per un presunto conflitto d’interessi “grande come una banca” (definizione del CinqueContinua a leggere “La bella e la bestia (nera). I Tg di venerdì 18 dicembre”

Tutti insieme, cautamente. I Tg di giovedì 26 novembre

***di Lorenzo Coletta – L’allargarsi della coalizione anti-Isis che oggi registra l’adesione della Germania, dopo quella del Regno Unito (data in diretta dal Tg La7) occupa le aperture di quasi tutte le testate. L’appoggio del Bundenstag che s’impegna ad offrire “supporto logistico” alle operazioni franco-russe rafforza l’idea di un fronte anti-terrorismo che non si esprimeContinua a leggere “Tutti insieme, cautamente. I Tg di giovedì 26 novembre”

Not in my name. I Tg di venerdì 20 novembre

***di Luca Baldazzi – Alla vigilia dalla manifestazione che vedrà le comunità musulmane nelle principali città italiane esprimere il proprio dissenso verso gli attentati terroristici degli ultimi giorni, solo Tg4 continua pervicacemente sulla linea delle “prese di posizioni ambigue”. Posizioni che, guardando gli approfondimenti di Tg3 e Tg2, paiono invece abbastanza chiare: totale rifiuto edContinua a leggere “Not in my name. I Tg di venerdì 20 novembre”

Povertà, le differenze tra il Reis e il “reddito di cittadinanza” del M5S

Il Movimento 5 Stelle è stato fino ad oggi “l’unica tra le principali forze politiche italiane a fare della lotta alla povertà una priorità”. Il riconoscimento viene da Cristiano Gori, coordinatore del tavolo di sigle non profit e istituzioni, che ha proposto il Reddito di inclusione sociale (Reis) e  spiega nell’articolo che segue dove essoContinua a leggere “Povertà, le differenze tra il Reis e il “reddito di cittadinanza” del M5S”

Asilo, l’86 per cento dei richiedenti è accolto nei paesi in via di sviluppo

Dal “redattore sociale” una sintesi del Rapporto sulla protezione internazionale 2014. In Pakistan il numero più alto in relazione al Pil. Seguono Etiopia e Kenya. Il primo paese sviluppato in classifica, la Serbia, è solo al 44esimo posto. In Europa dominano la classifica dell’accoglienza: Germania, Francia e Svezia. L’Italia è al quinto posto (nandocan). ROMA,Continua a leggere “Asilo, l’86 per cento dei richiedenti è accolto nei paesi in via di sviluppo”

Povertà, Caritas: “Anche con la ripresa, non si tornerà ai livelli pre-crisi”

Presentato oggi a Roma il primo rapporto sulle politiche contro le povertà. Rispetto al 2007 raddoppiano i poveri e cambia il volto dell’indigenza, ma preoccupa il futuro. “Destinato a permanere un tasso di povertà assoluta più alto rispetto allo scenario pre-crisi” ROMA, 11 luglio 2014 – La povertà assoluta in Italia è raddoppiata rispetto agliContinua a leggere “Povertà, Caritas: “Anche con la ripresa, non si tornerà ai livelli pre-crisi””

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti