L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

Il tramonto dell’impero ottomano

Forse la Turchia potrà tornare al ruolo che la storia e la geografia le hanno affidato: quello di un ponte necessario e prezioso tra le civiltà e le culture europea ed asiatica, tra occidente ed oriente. Fino ad oggi, anche se Erdogan lo ha sempre negato, la Turchia, con l’Arabia Saudita e paradossalmente Israele, èContinua a leggere “Il tramonto dell’impero ottomano”

Attenzione: l’ISIS può ancora conquistarci

Come aiutare l’Isis ed essere infelici (nandocan) ***di Riccardo Cristiano, 18 febbraio 2015* – Quando i grandi comunicatori hanno ripreso a parlare del patto del Nazareno ho capito che gli uomini-rana dell’ISIS non erano sbarcati, le bandiere nere di al-Baghdadi non erano state issate né sui palazzi della Federcalcio né a Montecitorio. Eppure la possibilità c’è. NeiContinua a leggere “Attenzione: l’ISIS può ancora conquistarci”

L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere

Ma ci vuole davvero tanto a capire che i video promozionali dell’Isis sono una trappola tesa all’Occidente per provocarne una reazione violenta? Che diversamente da altre crisi internazionali in cui l’Italia è stata coinvolta e la risposta militare da parte dei cosiddetti “volenterosi” in qualche modo subita, questa è probabilmente la prima volta che il nostroContinua a leggere “L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere”

Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi

Cercate su nandocan, negli osservatori tg delle serate più recenti, un accenno qualsiasi a informazioni o commenti su quanto avviene quotidianamente nell’Africa nera, la citazione di un titolo o di un servizio televisivi sulle stragi compiute in Nigeria dalla guerriglia di Boko Haram. Non lo troverete. L’ultimo, se non sbaglio, risale a lunedì 12 gennaio,Continua a leggere “Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi”

Fu ‘Nordafrica francese’ . Parigi guarda alla Libia. Bis all’intervento 2011?

 Fino a quando i ras di piccole o grandi potenze potranno permettersi di decidere i destini di un continente, depredando e minacciando a seconda delle convenienze in nome di una comunità internazionale del tutto immaginaria, l’Africa non sarà mai indipendente e l’ipocrisia neocoloniale, nascosta dietro una classe dirigente locale corrotta, continuerà a costringere i suoiContinua a leggere “Fu ‘Nordafrica francese’ . Parigi guarda alla Libia. Bis all’intervento 2011?”

Iraq, ma non ci avevano detto che laggiù la guerra era finita?

 Ora i casi sono due: o i veri motivi per cui si decidono le “guerre umanitarie” non sono quelli conclamati, che i mass media ci ripropongono più o meno acriticamente, e allora serve una riflessione sulla serietà, competenza e autonomia professionale di noi giornalisti, oppure lo sono e a riflettere sulla propria competenza, lucidità e strategia politicaContinua a leggere “Iraq, ma non ci avevano detto che laggiù la guerra era finita?”